22/09/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Esplode il contagio agli Istituti Polesani: 26 nuovi positivi

Il bollettino del contagio illustrato dal direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella

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La struttura degli Istituti Polesani di Ficarolo

ROVIGO - "Comincio, come di consueto, con il quadro della situazione in Veneto. Si conferma l’elemento positivo della costante riduzione dei ricoveri sia in area medica che in terapia intensiva", con queste parole il Direttore Generale, Antonio Compostella, apre il comunicato odierno sul bollettino del contagio in Polesine. Si registrano due decessi e un focolaio agli Istituti Polesani, la struttura assistenziale di Ficarolo.

Nuove positività. 1 nuova positività di residenti in Polesine (totale 337 residenti con positività riscontrata da inizio epidemia) più un nutrito gruppo di riscontri di positività per operatori e ospiti dell’area disabili degli Istituti Polesani di Ficarolo. Si tratta di un uomo del 1980, residente in Alto Polesine, cittadino straniero è ricoverato presso l’Ospedale di Legnago.

15 Nuovi ospiti positivi e 11 operatori (7 infermieri, 3 oss, 1 medico).

Strutture residenziali extraospedaliere. Per quanto riguarda la struttura di Fratta Polesine (25 ospiti positivi nucleo disabili, 3 ospiti positivi nucleo anziani, 12 operatori della struttura tutti confermati); Piccola casa di Padre Leopoldo di Rovigo (6 ospiti positivi); Istituti Polesani di Ficarolo (19 ospiti positivi confermati, 12 operatori); Villa Tamerici (1 dipendente positivo); per tutte le altre strutture ad oggi non risultano positività.

"Oggi abbiamo avuto il riscontro di 26 nuove positività di ospiti e operatori dell’area di disabili - spiega Compostella - Ricordo che era stata effettuata una prima tornata di screening presso questa struttura nella prima decade di aprile che aveva individuato la presenza di 3 casi di positività tra gli ospiti e 1 tra gli operatori. Immediatamente erano state messe in atto dalla Struttura, con la collaborazione della nostra task force (medici, infermieri, tecnici della prevenzione), le opportune azioni di isolamento. All’inizio di questa settimana avevamo avuto il riscontro di una nuova positività di un ospite tra quelli posti in isolamento e quindi è stata eseguita una ulteriore batteria di tamponi su tutti gli ospiti isolati e su tutti gli operatori del nucleo della disabilità. Il riscontro di questi tamponi ha portato alle nuove positività di cui sopra. Gli ospiti disabili totali sono circa 220. Questi 15 ospiti riscontrati positivi fanno parte di quel gruppo che era stato posto in isolamento già da diversi giorni. Oggi verranno eseguiti i tamponi anche a tutti gli altri ospiti dell’istituto che sono separati da quelli positivi. Per quanto riguarda gli operatori risultati positivi sono stati tutti posti in isolamento domiciliare; è stata ricostruita la catena dei contatti anche all’esterno dell’istituto e applicati gli opportuni isolamenti domiciliari. Ospiti e operatori sono tutti asintomatici o con lieve sintomatologia. Ricordo, ancora, che oltre ad avere attivato le aree di isolamento degli ospiti positivi e degli ospiti ad ora negativi, il personale opera in gruppi separati dedicati esclusivamente alle singole aree, in maniera da evitare contaminazioni. Va sottolineato che l’area della non autosufficienza della struttura, che conta 177 ospiti, risulta invece indenne da positività – ha precisato il Direttore Generale, concludendo - purtroppo la disabilità psichica determina una necessità di contatto fisico tra gli ospiti difficilmente contenibile, favorendo in tal modo il diffondersi del contagio. Le azioni di isolamento delle aree sono state poste in atto in maniera attenta e rigorosa. La task force Aziendale è presente quotidianamente presso la struttura per gestire eventuali criticità".

Decessi. Oggi si registrano due nuovi decessi (23 residenti in totale da inizio epidemia e 2 non residenti morti nelle nostre strutture): una donna del 1946, dell’Alto Polesine, era ricoverata in Malattie Infettive il primo aprile a seguito di un contatto in ambito familiare ed era stata trasferita in terapia intensiva a Trecenta il giorno seguenti. Ieri pomeriggio purtroppo è deceduta; donna del 1928, residente a Rovigo ma ospite dell’Iras, ricoverata il 16 Marzo in Malattie Infettive, ha eseguito un primo tampone che era risultato negativo. Trasferita in Geriatria, il 7 di Aprile ha avuto un riscontro di positività e quindi è stata portata in area Covid a Trecenta. Ieri sera è deceduta. La signora presentava delle gravi patologie correlate.

"Alle famiglia vanno le più sentite condoglianze mie e dell’Azienda" ha detto il Direttore Generale.

Tamponi. A oggi i tamponi totali eseguiti da inizio epidemia sono 10011.

Guarigioni. 7 nuove guarigioni di oggi portano il totale a 84.

Ricoverati. 45 ricoverati: 38 in Area Covid a Trecenta, 7 in Terapia Intensiva Covid a Trecenta. Oggi sono 560 le persone in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

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