02/06/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

Nuova ordinanza contro il virus: "Non pensate di aver già vinto la battaglia"

Domani l'annuncio del testo completo, lo ha detto il presidente Luca Zaia

Zaia: "Meglio la chiusura totale"

VENETO - Si vedono segnali positivi, nell'andamento del contagio, ma, ancora, non è assolutamente il momento di abbassare la guardia. Lo ha annunciato, con chiarezza, il presidente della Regione Luca Zaia, nel consueto bollettino e incontro con  la stampa che ha tenuto anche nella giornata di Pasqua, domenica 12 aprile. "Non vorrei mai che pensassimo - ha spiegato - di avere già vinto la battaglia. Sarebbe un errore tremendo, che avrebbe immediatamente ripercussioni, anche sui ricoveri e sulle Terapie intensive, così come sui decessi".

Nell'occasione, il presidente della Regione ha anche fornito il dato delle positività del personale medico, dopo il ciclo di tamponi al quale è stato sottoposto chi sta lottando in prima linea contro il contagio. A oggi, il tasso di medici positivi è dell'1,3%, piuttosto basso, a riprova - ha fatto notare il governatore - dell'efficienza delle misure di sicurezza che sono state prese.

Poi, è stata annunciata una ordinanza, che dovrebbe arrivare nella giornata già di domenica, lunedì 13 aprile. "Stiamo verificando - ha spiegato Zaia - alcune questioni giuridiche, con la nostra avvocatura". Lo scopo della ordinanza dovrebbe essere molteplice: in primo luogo lanciare un segnale chiaro, relativo, appunto, alla necessità di non abbassare la guardia; in secondo luogo, poi, potrebbe concedere alcune possibilità di uscire di casa; sicuramente, prenderà in esame quella che viene avvertita come la necessità fondamentale, ossia la messa in sicurezza dei lavoratori che sono già impegnati".

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