21/10/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Nove nuovi casi di contagio in Polesine

Positivo il tampone di tre professioniste sanitarie che lavorano fuori provincia e un ex medico dell'Ulss

"Il maxi piano dei tamponi blocca i laboratori analisi"

ROVIGO - “Il dato di fatto è che l’infezione non accenna a fermarsi”, così il direttore dell’Ulss 5 Polesana, Antonio Compostella, nella odierna video conferenza stampa sul bollettino del contagio in Polesine.

 “Nello specifico per quanto riguarda il Polesine, l’andamento è più dolce di quello del veneto che come andamento è un po’ più dolce di quello della Lombardia. Oggi riscontriamo 9 nuovi casi di positività. Sono i contatti con altri persone positive che portano a questo. Ripeto ancora una volta: evitate i contatti non strettamente necessari, State a Casa”.

Sale quindi a 79 il numero dei polesani risultati positivi al coronavirus, due dei quali, purtroppo sono deceduti.

“Si tratta di 4 persone che erano già ricoverate da un paio di giorni, i famigliari sono già tutti in isolamento, non attendiamo sempre e solo il riscontro della positività, partiamo sempre prima. Di questi quattro, nel primo caso si tratta di un uomo anziano in terapia intensiva a Rovigo e verrà trasferito a Trecenta in giornata. Gli altri tre erano ricoverati a Rovigo in malattie infettive. Si tratta di un medico in pensione, ex dipendente dell’Ulss ricoverato già dal 21 e due polesani maschi che avevano fatto un viaggio all’estero e dopo il rientro dal viaggio hanno iniziato ad accusare sintomatologia e sono arrivati al reparto di malattie infettive. Poi ancora, ci sono persone altre persone in isolamento domiciliare. Una professionista sanitaria dell’Altopolesine che lavora in una struttura di Legnago; un’altra professionista della sanità sempre di Legnago, ha iniziato ad accusare sintomatologia oggi il riscontro di positività, risiede nel Mediopolesine. Quando dico che i nostri professionisti sono in prima linea questo è l’esempio.  E ancora, tra i positivi un’altra professionista domiciliata a Rovigo ma che lavora a Trento. Poi due uomini del Bassopolesine tutti e due in isolamento domiciliare”.

14 tra i pazienti positivi al Covid 19 sono ricoverati a Rovigo in pneumologia, 4 in malattie infettive e 4 terapia intensiva a Trecenta. "La buona notizia, uno dei pazienti più gravi è stato estubato oggi. E poi ci sono due pazienti che hanno un tampone negativo, aspettiamo il secondo per le dimissioni".

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