06/07/2020

CORONAVIRUS

Verso la proroga della misure straordinarie

Il blocco e le chiusure straordinarie non finiranno il 3 aprile: l'intenzione del governo è quella di protrarre le disposizioni prese nei giorni scorsi

Coronavirus, il governo "blinda" con l'esercito le zone colpite

ROVIGO - Non ci saranno riaperture o attenuazione delle misure in essere, il 3 aprile, attualmente fissato come scadenza delle misure straordinarie prese per arrestare il contagio da coronavirus. L'intenzione del Governo, infatti, è quella di disporre una proroga di tutte le disposizioni prese nei giorni scorsi, se non di restringere ancora il campo delle attività consentite. Lo ha dichiarato il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte.

La decisione è stata presa sentito anche il parere del comitato scientifico che, tra l'altro, ha anche escluso categoricamente la possibilità di riaprire le scuole, fissando, come ipotesi, un termine di almeno due mesi dall'inizio dell'emergenza. Intanto, alcune Regioni hanno già avviato, in proprio, una ulteriore stretta su quanto è consentito. L'Emilia Romagna, in particolare, con una propria ordinanza ha limitato notevolmente la possibilità di fare attività motoria, consentendola unicamente nelle vicinanze di casa.

Allo stesso modo, il presidente del Veneto Luca Zaia, avendo dubbi sulla possibilità della Regione di legiferare, o comunque emettere ordinanze in questo senso, ha lanciato nei giorni scorsi un appello al Governo, perché intervenga in questa direzione.

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