25/10/2020

CORONAVIRUS

Il bollettino del contagio in Polesine: sale a 58 il numero dei positivi

Il direttore Compostella: "La marea è arrivata, dobbiamo arginarla"

compostella 2

ROVIGO - Il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana, Antonio Compostella: "Andamento altalenante, ma situazione di allerta, l’alta marea è arrivata e dobbiamo arginare la sua ondata progressiva".

"Per quello che riguarda la Regione del Veneto l’ultimo bollettino mostra una crescita minore di nuovi casi. Ma è aumentato il numero delle situazioni che necessitano di ricovero ospedaliero o in terapia intensiva: questo a dimostrazione che diventa clinicamente più impegnativo gestire i pazienti – spiega oggi il Direttore Generale dr. Antonio Compostella – Rispetto alla nostra Provincia, oggi abbiamo tre nuovi residenti positivi al virus: quindi da 55 siamo passati a 58 positività da coronavirus”

I tre nuovi casi

Un ospite di un centro servizi dell’Altopolesine ( che si aggiunge agli altri 5 casi di ospiti positivi riscontrati ieri nella stessa struttura). Tutti, compreso il positivo di oggi, sono posti in isolamento nella struttura ,in camera singola con bagno, dal 15 marzo scorso

Un signore di Rovigo, nato nel 1977. Ha avvertito  sintomatologia nella giornata di martedì 17 marzo 2020. L’uomo ha contattato i servizi dell’Azienda ulss 5, ha eseguito il tampone, risultato positivo ed è stato posto in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Un signore, nato nel 1943, residente in Bassopolesine, che ha presentato sintomi, dopo un viaggio a Milano, è stato ricoverato lo scorso 17 marzo nella Unità Operativa di Pneumologia a Rovigo, eseguito il tampone, risultato positivo; è in condizioni stabili.

I pazienti ricoverati

In tutto sono 12 pazienti ricoverati, 4 nella Unità operative complesse di Malattie Infettive 2 presso il Covid Hospital  di Trecenta , 6  in Unità Operativa di Pneumologia. Per tutti si registrano condizioni stabili o in miglioramento,  per solo un caso, attualmente curato in Malattie infettive a Rovigo, si sta valutando il trasferimento  In terapia Intensiva.

Modalità operative esecuzione tamponi

L’Azienda Ulss 5 sta procedendo con l’esecuzione dei tamponi 

"L’esecuzione dei tamponi -  spiega il Direttore Generale – sta regolarmente procedendo, ma l’incremento di richieste al laboratorio di Padova, da parte di tutte le aziende sanitarie del Veneto, potrà causare un rallentamento  per quello che riguarda i tempi di risposta. Come Azienda stiamo valutando l’acquisizione delle attrezzature necessarie alla processazione dei tamponi, non appena le stesse saranno disponibili sul mercato.  In tal  modo potremo eseguire il test in loco i.  A tutt’oggi, per quello che riguarda le modalità operative nell’esecuzione dei tamponi , viene data priorità a persone con sintomatologia, a chi ha  avuti contatti stretti con affetti da covid già accertati; a seguire il personale sanitario ( partendo dalle situazioni a maggiore esposizione) e i dipendenti delle case di riposo.  Ogni giorno vengono eseguiti 200 tamponi".

Per quello che riguarda i dipendenti della Azienda Ulss 5, il primo blocco di tamponi eseguiti ha dato per tutti esito negativo.

"Rimane il concetto che siamo nella fase di arrivo dell’alta marea:  oggi abbiamo avuto il riscontro di  solo tre casi positivi, ma l’allerta è  sempre alta, infatti come l’alta marea ha un movimento altalenante, vi saranno giornate con  riscontri positivi più  o meno numerosi – avverte il Direttore Generale dell’ ulss5 -  La situazione rimane quindi la stessa: è fondamentale e necessario evitare  i contatti, attenersi alle norme igieniche rimanere al proprio domicilio".

Controlli nelle aziende

Oggi, lo Spisal dell’Azienda ha controllato, per verificare il rispetto delle norme di sicurezza 11 aziende per un totale di 1600 dipendenti. Il risultato è stato di una corretta osservanza delle norme previste.

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