08/03/2021

CORONAVIRUS

Sale a 31 il numero dei contagiati a Rovigo. 465 polesani in isolamento

I dati aggiornati sul contagio nel nostro territorio

Coronavirus, il sesto contagiato polesano è uno studente

ROVIGO - "In questi giorni affrontiamo la massima fase di espansione del contagio. In Polesine è stato registrato oggi solo un nuovo  caso, legato a un paziente che ha contratto il virus in Emilia Romagna. Ancora una volta sottolineo l’importanza della ricostruzione capillare dei contatti di chi è risultato positivo, lavoro  complesso, fondamentale per contenere la diffusione del virus -  spiega il direttore generale Antonio Compostella - Un dato importante riguarda le percentuali di crescita del contagio: In Veneto i casi aumentano quotidianamente circa del 10%, in Emilia Romagna del 15%, in Lombardia del 20%:  quindi una crescita meno impattante nella nostra Regione".

Il Direttore Generale spiega "Delle azioni di contenimento che sono iniziate lo scorso 9 marzo 2020, potremmo vedere il risultato tra  4-5 giorni, con una auspicata flessione della curva di crescita dell’infezione. In questo momento, nel nostro territorio, abbiamo 31 casi, 465 persone in sorveglianza attiva,  9 i pazienti ricoverati in Malattie infettive, 2 ricoverati  in terapia intensiva al San Luca di Trecenta.

Bollettino odierno in breve : 

 465 i cittadini posti in isolamento  domiciliare

 31 residenti  che hanno contratto il coronavirus,

 9 ricoverati  in malattie infettive

2  pazienti in terapia intensiva all’ospedale San Luca di Trecenta

Posti Letto In terapia intensiva e sub intensiva

- 20 posti letto di terapia intensiva negli Ospedali di Adria e Rovigo sono mantenuti  a disposizione per  pazienti con patologie diverse dal coronavirus;

- all’Ospedale San Luca  di Trecenta  sono attivi già 10 posti letto in terapia intensiva esclusivamente per pazienti covid 19, e ne saranno attivati altri , non appena arrivano i ventilatori necessari.

Tamponi  su personale sanitario

 L’Azienda Ulss 5 ha cominciato ieri, con programmazione quotidiana, i tamponi per i professionisti della salute: i dipendenti dell’Azienda Ulss 5,  i Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta,  farmacisti, guardia medica, dipendenti di strutture private convenzionate,  di case di riposo. Per i tamponi alla cittadinanza proseguono le modalità attuali.

Sicurezza sul lavoro e coronavirus

 L’Azienda Ulss 5 , attraverso lo Spisal  ha iniziato, da  ieri 16 marzo,   ad effettuare visite e controlli nelle aziende del  territorio , per verificare il grado di sicurezza con la quale i dipendenti operano.  Dalle prime verifiche,  i tecnici dello Spisal hanno erogato consigli  in due aziende, e in altre due i livelli di sicurezza erano completamente soddisfacenti.

Personale  sanitario

In questi giorni entrano in servizio  30 unità di operatori, e l’Azienda si sta impegnando per assumere medici infettivologi, rianimatori, la cui carenza è però un dato di fatto.

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