29/03/2020

CORONAVIRUS

"Si ammalano anche i giovani". Per fortuna, nessun focolaio in provincia

Salgono a 15 i contagiati polesani

Altri contagiati Coronavirus, Sale a 12 il numero in Veneto

Altri quattro polesani sono risultati, nelle ultime 24 ore, positivi al coronavirus. Sale, quindi, a 15 il numero complessivo di contagiati da quando è partita l'emergenza. Di questi, cinque si trovano ricoverati, mentre 10 sono in isolamento domiciliare. In tutto, sono 178 le persone in isolamento domiciliare. E' confermato come, nella nostra provincia, al momento non vi sia alcun focolaio di contagio. Tutte le persone risultate positive, infatti, hanno avuto contatti con altre province e altri focolai.

Due dei nuovi contagiati sono frati del Convento dei minori di via San Francesco a Lendinara, dove due frati già erano risultati positivi nelle ore precedenti, a seguito della partecipazione, a quanto ricostruito, a un evento a Camposanpiero. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella, partendo, in primo luogo, dal bollettino a livello regionale: 1023 contagiati complessivi, 110 in più nelle ultime ore, 262 ricoveri, 75 persone in terapia intensiva, 54 dimessi e 29 decessi.

In questa situazione, il Polesine rimane la provincia con il minor numero di casi, appena 15. Belluno ne ha 35, Vicenza 90, Verona 104 casi, Venezia con 177, Treviso con 179, Padova con 376, che sconta la situazione del focolaio di Vo' Euganeo. "Siamo nel pieno dell'infezione - ha spiegato Compostella - E' ancora in fase di crescita e la raggiera del contagio sta raggiungendo il suo massimo. Lo dico per due motivazioni: la prima è che è interessata anche la popolazione giovane. Non abbiamo situazioni a minore rischio. La seconda è che la riduzione del contagio passa attraverso la riduzione dei contatti".

Il direttore generale dell'Ulss 5 è stato molto chiaro: la situazione non migliorerà, per alcune settimane. "E' il momento della responsabilità individuala", ha spiegato il direttore generale, invitando a rispettare le normative di cautela e sicurezza.

Tornando a livello locale, quindi, due dei nuovi contagiati sono frati di Lendinara, che hanno preso parte al raduno tenutosi dal 2 al 7 marzo a Camposanpiero, nel Padovano. Già alla notizia dei primi due contagiati, del resto, il personale dell'Ulss 5, in prima linea dal primo giorno dell'emergenza, si era attivato, per individuare i possibili contatti dei religiosi. Questo significa che anche i casi positivi di mercoledì 11 marzo erano in isolamento da lunedì 9 marzo. Sono asintomatici e si trovano in isolamento nella loro comunità. Uno ha 83 anni, un altro 43 anni.

Abbiamo poi un 30enne del Mediopolesine, che avrebbe contratto il virus a Canazei, durante una vacanza. Infine, il quarto caso, un 63enne dell'Altopolesine, venuto a contatto con un caso positivo nel Mantovano.

Tutti sono in isolamento domiciliare, asintomatici.

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