31/03/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Quattro nuovi casi di contagio in Polesine. "Dati attesi, nessun allarme e nessun focolaio"

I dati quotidiani dell'Ulss 5. E c'è la buona notizia: nessun positivo tra il personale medico

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Antonio Compostella

Quattro nuovi contagiati in Polesine, uno dei quali di 40 anni appena. Il più anziano ha invece 77 anni. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella. Tre sono in isolamento domiciliare, uno ricoverato, comunque non grave. Nessun focolaio in Polesine. Tutti loro, infatti, hanno contratto il virus tramite contatti con persone residenti fuori provincia, come ha spiegato il numero uno della sanità in Polesine.

Due di questi sono appartenenti a una comunità religiosa polesana, hanno avuto contatti con Camposanpiero, nel Padovano. Uno, invece, ha contratto il virus a Bologna. L'ultimo, invece, viaggiava per lavoro in Emilia Romagna e nelle Marche. Questo per spiegare come, a oggi, grazie anche ai grandi sforzi sul fronte della prevenzione e del contenimento messi in atto dal personale dell'Ulss, nella nostra provincia non vi siano focolai.

"Nessuna sorpresa - spiega Compostella - Ci attendiamo, in questo periodo, un aumento dei casi di positività. Non ci si deve assolutamente allarmare". In particolare, nei prossimi giorni, oltre che il picco relativo all'andamento del contagio, potrebbero arrivare nuove positività, dal momento che sono stati fatti i tamponi a tutti gli appartenenti alla comunità religiosa dei primi due contagiati.

Non manca, infine, la buona notizia: tutto il personale sanitario e ospedaliero, dei vari nosocomi del Polesine, è risultato negativo al tampone.

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