24/09/2020

Smog

Inquinamento senza fine: undicesimo sforamento, si alza il livello di guardia.

Legambiente consiglia: "Evitare attività all’aperto".

Smog oltre i limiti consentiti,  si avvicina il blocco del traffico

ROVIGO - Undicesimo sforamento di fila: l'inquinamento non cala a Rovigo.  Oggi scatta il semaforo rosso per l’allerta Pm10: rilevato ieri un valore di Pm10 pari a 77. In pratica blocco del traffico allargato anche ai mezzi diesel Euro4 commerciali (per questi solo nella fascia dalle 8.30 alle 12.30).

"Quello appena trascorso è il gennaio più inquinato dal 2012, con ben 27 sforamenti della soglia di legge per le polveri sottili", denuncia Legambiente. Che lancia un appello con i comportamenti da tenere per difendersi dallo smog. Primo fra tutti: niente jogging e attività all’aria aperta.

Pm10 a livelli altissimi La centralina della Mandria, che fa da riferimento per il bollettino Arpav, non sembra dare speranze di miglioramento. La qualità dell’aria anche sabato scorso era scarsa. Negli ultimi dieci giorni il Pm10 ha oscillato tra i 56 e gli 83 microgrammi per metrocubo, contro un limite di legge fissato a 50. «È bene ricordare che oltre a batteri e virus, il Pm10 trasporta migliaia di diverse sostanze chimiche, molte delle quali nocive per la salute umana – ricorda Legambiente – A Padova si possono imputare allo smog oltre 200 decessi prematuri all’anno».

Blocco a livello rosso Oggi, 3 febbraio, è scattato il livello rosso. Significa che da domani si fermeranno dalle 8.30 alle 18.30 non solo i mezzi Euro0 ed Euro1 a benzina, e i diesel Euro0, Euro1, Euro2, Euro3 ed Euro4, ma anche i mezzi commerciali Euro4 (solo dalle 8.30 alle 12.30), cioè quelli più usati per consegne e trasporto merci. L’area off limits è quella che comprende quasi tutto il territorio comunale con l’eccezione delle tangenziali, della zona industriale e delle vie ad alto scorrimento.

Consigli anti-smog Cosa fare per proteggersi? "Evitare attività all’aperto", è la prima regola di Legambiente. Quindi niente jogging e, per i «benemeriti» ciclisti il consiglio è non forzare l’andatura per non iperventilare. E ancora: non portare i bimbi in passeggino ma nello zaino porta-bimbi o in braccio per tenerli il più lontano possibile dal suolo. Infine prestare attenzione ai campanelli d’allarme: il raschietto in gola, l’improvvisa tosse secca, a cui può seguire un’escalation di bronchiti e broncopolmoniti. 

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