20/06/2021

ROVIGO

Cinque incontri per raccontare la disabilità

Tante le associazioni coinvolte nel progetto C.A.S.E. Il primo appuntamento è venerdì 31 gennaio alle 21 alla Gran Guardia

Un custode per la Gran Guardia

ROVIGO - Cinque incontri per raccontare la disabilità. Cinque appuntamenti con esperienze, strumenti e azioni pratiche per arrivare ad una nuova concezione della persona.

A disposizione un vero e proprio bagaglio di proposte, frutto dell'esperienza, per valorizzare da una parte gli aspetti che appartengono alla disabilità e dall'altra per coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza.

I primi a partire del percorso formativo "Nuove sfumature di identità. Verso una nuova concezione della persona" saranno 5 venerdì alla Gran Guardia con esperti entrare nella quotidianità, dalle risposte della città allo sport, dai legami di fratellanza all'immagine sui social della disabilità.

Il passo successivo sarà il contatto diretto con l'arte e lo spettacolo: la gastronomia con la cena inclusiva, una rappresentazione teatrale, una sfilata di moda, il tutto accompagnato dalla realizzazione di filmati con protagonisti sempre persone con disabilità.

Toccherà poi allo sport occupare la scena con diverse discipline, alcune già rodate ed altre in fase di perfezionamento.

Il coordinamento, composto da una decina di associazioni e diversi professionisti, intende coinvolgere nel progetto, patrocinato dal Comune di Rovigo, tutta la città rivolgendosi particolarmente a commercianti, istituzioni, enti privati, azienda sanitaria e mondo della scuola.

S'inizia venerdì 31 gennaio alle 21 alla Gran Guardia con "La città inclusiva". Al tavolo Marina Santi docente universitaria ed autrice di diversi testi e pubblicazioni sulle diverse dinamiche legate alla disabilità.

Prossimi appuntamenti il 21 febbraio con Angela Bonafin, il 13 marzo con Federica Boniolo, il 3 aprile con Silvia Perrone ed infine il 24 con l'associazione Le Farfalle di Verona.

Fanno parte di C.A.S.E.: Unisport, Gli amici di Elena, Uguali Diversamente, asd Nuotiamo Insieme, asd polisportiva Csi Rovigo, Aps Unitiinrete, associazione Bambini celebrolesi, Pianeta Handicap, Nossolar Ets, asd gruppo Canoe Polesine, La Fiondina, ed i professionisti: Silvia Perrone, psicologa dello sport; Angela Bonafin, pedagogista; Andrea Zanforlin, teatroterapia; Fabio Bimbati, video maker e Simona Romeo, educatore sociopedagogico.

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