05/04/2020

ROVIGO

"Cassonetti intelligenti per il centro. No al porta a porta"

Polemica del gruppo Menon sulla raccolta rifiuti: "Il porta a porta inquina e non funziona"

"Cassonetti intelligenti per il centro. No al porta a porta"

ROVIGO - "L'assessore Dina Merlo ha dichiarato qualche giorno fa che ben presto arriverà il porta a porta anche in centro e nei quartieri della città. Ad agosto lo stesso assessore ci aveva annunciato l’arrivo in città dei cassonetti che si aprono con la tessera, cosiddetti ‘intelligenti’, attribuita ad ogni famiglia (oggi potrebbero aprirsi anche direttamente con lo smartphone), che avrebbe tra l'altro rappresentano una nuova modalità di quantificazione della TARI attraverso il riconoscimento del peso e del rifiuto conferito, e adesso ci ritroviamo con il porta a porta dappertutto (prima a San Pio X e poi a San Bortolo ed in Tassina)? Assessore Merlo lo scherzo è bello finché dura poco. Ci dica che sta scherzando, è ancora in tempo per tornare sui suoi passi", dura la critica del gruppo Menon all'assessore Merlo sulla gestione dei rifiuti nel centro storico.

"C’è bisogno di sperimentare quanto altre città hanno già sperimentato tornando indietro sui loro passi? Il porta a porta inquina e costa di più. Assessore Merlo sappia che non è neanche originale perché un tale cambio di vedute era avvenuto già con l’amministrazione Bergamin che nel 2016 aveva previsto i bidoni intelligenti che avrebbero fatto risparmiare 700.000 euro in termini di costi e poi nel 2017, aveva fatto dietrofront deliberando il porta a porta e aumentando i costi di raccolta. Insomma su questa importante decisione che implica costi per i cittadini c’è una piena continuità dell’amministrazione Gaffeo con l’amministrazione Bergamin. Molte città avevano fatto l’errore del porta a porta tornando poi sui loro passi. I cassonetti intelligenti hanno rimpiazzato il porta a porta a La Spezia, funzionano a Pisa, a Milano e in diversi Comuni dell’Emilia Romagna e del Trentino Alto Adige. Si possono monitorare i materiali, sistemi cloud collegati sono in grado di gestire i big data e tracciare le buste per seguire il percorso di riciclo. Soluzioni smart per la gestione della logistica. Le innovazioni tecnologiche sono innumerevoli, le isole ecologiche Smart possono essere stazioni di ricarica di dispositivi mobili, distributori di acqua potabile, luoghi di conferimento e ottenimento di sconti da poter investire nelle nostre attività. Facciamolo anche noi. I cassonetti intelligenti tengono lontano i teppisti della spazzatura, quelli che vengono a Rovigo a gettare le loro immondizie perché a casa loro c’è il porta a porta e non lo digeriscono. Ci avevate promesso che grazie alle tesserine si arriva alla tariffa puntuale, ognuno paga in base a quanto butta, più differenzia più risparmia. Buone prassi applicate in tante città da prendere ad esempio. E adesso facciamo il contrario di quanto promesso? Più aumenta la densità di una città, peggio funziona il porta a porta. E’ costoso, servono più netturbini, più camion che circolano e si fermano ad ogni ingresso per
raccogliere i sacchi, un giorno un colore, quello dopo l’altro. Far girare più camion aumenta l’inquinamento e non ce lo possiamo permettere con questi livelli di polveri sottili".

"Insomma dopo tanto studio, l’amministrazione arriva alla stessa decisione di Bergamin nel 2017 , decisione già rivelatasi superata per motivi ambientali e di costi per le tasche dei cittadini. Siamo ancora in tempo per cambiare idea Assessore magari porti in consiglio queste importanti decisioni!  E’ surreale che in Consiglio Comunale siano discussi argomenti come i Curdi, il busto a Lina Merlin e non si parli di importanti decisioni che hanno riflessi sulla vita di tutti noi cittadini come appunto la raccolta dei rifiuti".

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