21/10/2020

ROVIGO

Vendeva migliaia di dosi di cocaina: la polizia lo becca e lo mette in carcere

Un marocchino è stato condannato a 8 anni e due mesi

Vendeva migliaia di dosi di cocaina: la polizia lo becca e lo mette in carcere

ROVIGO - In quattro anni ha comprato, dallo stesso pusher, un marocchino di 35 anni, residente a Villanova del Ghebbo, qualcosa come mille dosi di cocaina. Vale a dire una ogni 36 ore circa, dall’ottobre del 2014 all’ottobre del 2018. Una vicenda sintomatica di quanto la dipendenza possa diventare onerosa, in tutti i sensi, anche da quello economico.

E’ una delle tante storie, tutte piuttosto simili, che ruotano attorno alla vicenda del 35enne che, ieri, di fronte al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Rovigo, al termine di un processo celebrato con la formula del rito abbreviato, ha incassato una condanna a otto anni e due mesi di reclusione. Non poco, se si pensa che il rito abbreviato consente, a chi vi si sottopone, di ottenere uno sconto di un terzo della pena totale, in caso di condanna, e che quella citata, ossia di otto anni e due mesi, è la pena finale, con lo sconto già operato.

Gli episodi di spaccio, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbero verificati tra Lendinara, Lusia e Villanova del Ghebbo, ma anche in alcune zone della Bassa Padovana, in particolare Stanghella e Sant’Urbano. Sulla attività del giovane nordafricano avevano indagato, a varie riprese, i poliziotti della squadra mobile della questura di Rovigo che, a quanto emerge dalle indagini, avevano ascoltato numerosi clienti, più o meno assidui. Si va, scorrendo il capo di imputazione poi formulato dalla Procura a carico del 35enne, da chi avrebbe acquistato in tutto quattro o cinque dosi, alla cliente che ne avrebbe acquistate mille; ce ne sono altri che ne avrebbero, nel corso degli anni, prese quattrocento, trecento e via dicendo. In poche parole, uno spacciatore al dettaglio, che vendeva sempre mezzo grammo circa per volta, ma la cui attività, nel corso del tempo, lo avrebbe condotto a piazzare alla propria clientela, complessivamente, svariati chili di cocaina. Nel corso del tempo si sarebbe spostato tra Lendinara, Lusia e Goro, quanto a residenza, mentre attualmente si trova in carcere.

Oggi, per lui, difeso dall’avvocato Cecilia Tessarin, è arrivata alla fine, la condanna a otto anni e due mesi.

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