07/04/2020

LUTTO

Addio Paolo Rondina

La città intera ne piange la scomparsa. I funerali saranno giovedì alle 10.30 nella chiesa di San Pio X

E' morto Paolo Rondina, tra i "padri" del Rovigoto

Paolo Rondina

ROVIGO - Amava Rovigo, la sua essenza e le sue eccellenze e, lavorando spesso nell'ombra per realizzare grandi cose, come il Rovigoto, evento gastronomico di successo, o il Pattinodromo di Rovigo. Se n'è andato senza voler far pesare la sua sofferenza, ma lasciando di sé solo un grande sorriso, Paolo Rondina, che a fine marzo avrebbe compiuto 75 anni.

Un grande vuoto, per chi ha avuto l'onore di conoscerlo e di apprezzare il suo amore per la vita e la sua cordialità disarmante. Paolo, che era stato un rappresentante per una ditta di mobili. Anche da pensionato non aveva mai fatto mancare il suo impegno per Rovigo. Per il rugby, sport che amava tantissimo e che il nipote segue con passione, il pattinaggio, e le eccellenze gastronomiche del Polesine. Era infatti componente della Confraternita del Bavarolo e anche grazie a lui il Rovigoto ha raggiunto il livello di qualità che ha oggi.

Lacrime anche lo Skating Club Rovigo. "La sua assenza l'abbiamo avvertita anche nel corso della presentazione della Stagione 2020 di sabato scorso, ora quell'assenza è divenuta una mancanza. Alle 12.30 di quest'oggi si è spento
il nostro dirigente Paolo Rondina. Perdiamo un amico, un sostenitore, un consigliere. Insomma, una grande persona che negli ultimi vent'anni ha avuto un ruolo primario nella crescita del club. Sempre discreto, sempre dietro le quinte, ma sempre preziosissimo a fianco in particolare del vicepresidente Paolo Ponzetti che così lo ricorda. "Non ho parole per esprimere il dolore per la perdita di Paolo. Per noi è stato eccezionale, se non fosse stato per lui forse non saremmo arrivati a costruire il Pattinodromo delle Rose. Insieme abbiamo mosso i primi passi già nel 2008. Ce lo dicevamo sempre. Abbiamo iniziato quasi per scherzo quella che sembrava una sfida impossibile, solo un sogno. Invece tutto si è avverato. Perdiamo un dirigente di poche parole e tanti fatti, mai in prima fila nel mostarsi, ma in prima fila nel lavorare". Paolo Rondina entrò nello Skating  Club Rovigo per seguire negli anni 70-80 le figlie Paola e Sabrina nel pattinaggio artistico. Consigliere e per un certo periodo anche vicepresidente del club, è stato a lungo presidente del Comitato provinciale della Fihp e consigliere di quello regionale; consigliere e pure vicepresidente del Coni provinciale. Alla moglie Bruna, le figlie Sabrina e Paola e al nipotino Davide Zambon,
nostro piccolo atleta, un grande abbraccio da parte di tutto il club. Il funerale verrà celebrato giovedì alle 10.30 nella chiesa di San Pio X".

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