07/04/2020

IL CASO

“Non ho ucciso Samira”

Il 48enne indagato per uxoricido, arrestato a Madrid, parla per la prima volta: “Stavo tornando in Italia”

“Non ho ucciso Samira”

Samira e Mohamed, marito e moglie

STANGHELLA - Mohamed Barbri, il 48enne accusato dell’omicidio della moglie Samira El Attar, 43 anni, ha dichiarato al proprio legale di essere stato arrestato proprio mentre stava tornando in Italia, alla stazione degli autobus di Madrid.Sono ormai tre mesi che la moglie è sparita dall’abitazione di Sanghella.

Per l’accusa, la avrebbe uccisa il marito. Barbri ha parlato ieri al proprio legale di fiducia che, dal momento dell’arresto, la mattinata di lunedì 14 gennaio, non aveva ancora avuto modo di sentirlo. Ha anche spiegato di avere già prestato il consenso al proprio trasferimento in Italia, proprio perché non aveva alcuna intenzione di scappare. A giorni, quindi, dovrebbe essere trasferito dal carcere di Madrid, dove era stato portato dalla polizia spagnola, che aveva dato esecuzione al mandato di arresto europeo.

Ancora una volta, il marocchino avrebbe ribadito di non essere in alcun modo coinvolto nella sparizione della moglie. Secondo gli inquirenti, invece, avrebbe colpito per un movente complesso: in parte la gelosia morbosa per Samira, in parte il rancore per il fatto che questa, forse, si apprestava a lasciarlo, stanca, secondo questa ipotesi, dei vizi dell’uomo: alcool e slot.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette