25/05/2020

ZONA ECONOMICA SPECIALE

"Abbiamo vinto con la zls, ora bisogna preparare il territorio"

Infrastrutture all'altezza, servizi pubblici efficienti, aree produttive disponibili, servizi alla persona adeguati. Questa la ricetta secondo il primo cittadino di Castelmassa

"Abbiamo vinto con la zls, ora bisogna preparare il territorio"

ROVIGO - La istituzione della Zes, Zona economia speciale, poi denominata Zls, Zona logistica speciale, è stata formalizzata dal parlamento prima di fine anno nella Finanziaria ed ora è legge dello Stato. Porterà in Polesine all'insediamento, tramite una serie di incentivi e contributi, vari stabilimenti.

Molte aziende s'insedieranno sul territorio, sfruttando siti dismessi o creandone di nuovi. I Comuni altopolesani rivieraschi interessati: Bagnolo di Po, Bergantino, Calto, Canaro, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ficarolo, Fiesso Umbertiano, Gaiba, Melara, Occhiobello, Polesella, Salara, Stienta, Trecenta. La Zes comprende pure (Comune di Venezia) Porto Marghera, Campalto, Murano, Arsenale, zona portuale e Tronchetto.

I 16 sindaci si sono incontrati a tavola qualche sera fa onde fare il punto della situazione nei giorni scorsi. "Noi primi cittadini - spiega il sindaco di Castelmassa Luigi Petrella - abbiamo dimostrato compattezza istituzionale. Crediamo in fatto di Zes che i nostri Comuni abbiamo azione propulsiva, mAbbuovendoci noi all'unisono. Dobbiamo favorire in ogni modo gli investitori: infrastrutture all'altezza, servizi pubblici efficienti, aree produttive disponibili, servizi alla persona adeguati onde creare nuovi posti di lavoro, sviluppo e ricchezza aggiuntiva, semplificazione burocratica in collaborazione con Provincia, Regione e Stato. Inoltre tempi brevi di insediamento, urbanizzazione primaria, lotti disponibili mappati. Necessaria subito una cabina di regia in merito".

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