20/06/2021

PORTO TOLLE

La scuola per pescatori è già un successo

È stata attivata la prima classe dell'Ipsia per questo indirizzo. I ragazzi si sentono a loro agio e sono orgogliosi del loro corso

PORTO TOLLE - "Mio figlio si trova bene, è a suo agio, motivato e contento di frequentare un corso di studi che gli consentirà di trovare lavoro qui vicino, in una delle tante filiere legate al mondo della pesca, del mare, della navigazione e del turismo. Ed è anche un po’ orgoglioso - se si può dire così - del fatto che il corso di Porto Tolle sia l’unico nel suo genere di tutto Centro-Nord Italia".

Sono le parole della mamma di uno degli alunni della prima dell’Ipsia  “Cristoforo Colombo”  che nella sede di Porto Tolle ha attivato l’indirizzo ‘Pesca commerciale e produzioni ittiche’. La responsabile di plesso, Armanda Tosato, ha intuito due anni fa le potenzialità della riforma dell’istruzione professionale che è attiva a Ca' Tiepolo dall’anno scolastico 2018-2019.

"Una delle differenze più significative di questo cambiamento normativo è la didattica laboratoriale, qui si impara facendo — spiega Tosato — È nei laboratori, attraverso simulazioni, esempi pratici e reale partecipazione attiva degli alunni che si formano le conoscenze dei nostri studenti". Una caratteristica particolarmente apprezzata dai genitori, tant’è che dalle domande sul gradimento del corso i genitori hanno offerto riscontri estremamente positivi.

"Un metodo di insegnamento particolarmente adeguato — ha osservato una mamma entusiasta — anche per chi avrebbe qualche difficoltà con l’approccio esclusivamente teorico". Si tratta di un corso statale di studi, quinquennale, che consente di ottenere il diploma di scuola secondaria di secondo grado, quella che nel gergo comune ancora in molti chiamano scuola superiore. Teoricamente consente anche l’iscrizione all’università ma la finalità principale del percorso è un’altra, come i genitori degli studenti hanno ben compreso.

"Questa scuola consentirà ai nostri giovani di trovare lavoro nel territorio perché i settori nei quali vengono sviluppate le competenze dei ragazzi, durante i cinque anni, sono molti — spiega Armanda Tosato — Il corso insegna a condurre un mezzo da pesca, le manovre navali ma anche la gestione e la manutenzione degli impianti. Non viene trascurata la legislazione marittima, la tecnologia della pesca, la biologia delle specie ittiche, la chimica dei nutrienti e la caratteristica degli ecosistemi". E non solo, sono diversi gli aspetti estremamente concreti e partici che si imparano: tecniche di allevamento, stoccaggio, lavorazione del prodotto, logistica, controllo qualità e gestione dei mercati.

"E poi non è un ambiente esclusivamente maschile come siamo abituati ad immaginare gli istituti professionali — osserva un’altra madre nelle sue risposte — Le classi sono miste e le ragazze sono ben rappresentate. Anche l’ambiente scolastico è positivo. Mio figlio è sereno, si trova bene con i compagni e con gli insegnanti. Io sono felice della scelta che ha fatto ed anche fiduciosa per il futuro".

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