05/04/2020

ADRIA

Una lezione speciale, Lisa Milani sale in cattedra

Un'occasione davvero unica per i ragazzi del Liceo “Bocchi-Galilei” che hanno avuto come prof per un giorno la ricercatrice della Nasa

ADRIA - Una lezione speciale ha atteso, al rientro dalle vacanze, gli studenti di terza A scientifico e quarta D scienze applicate del Liceo “Bocchi-Galilei” di Adria. In cattedra è salita Lisa Milani, ricercatrice presso l’Earth Sciences Division della Nasa, l’unità di ricerca che opera presso lo Space Flight Center di Washington, lo stesso luogo da cui avvengono le comunicazioni con gli astronauti della stazione aerospaziale.

“Let it snow”, questo è stato il titolo dell’incontro dedicato alla stima delle precipitazioni nevose tramite l’uso di satelliti. Lisa Milani, infatti, si è unita due anni fa al team di ricerca che ha lanciato il programma GPM, acronimo di Global Precipitation Measurement. I ricercatori della Nasa, avvalendosi di algoritmi e osservazioni dal satellite, monitorano le precipitazioni, fondamentali riserva di acqua dolce per il pianeta. “A terra non abbiamo sufficienti strumenti di misura” ha spiegato Lisa Milani, precisando che “radar e pluviometri non sono ovunque”. Lo studio dei fenomeni atmosferici si avvale perciò di satelliti meteorologici, che possono essere di tipo polare o geostazionario. Calibrando tutti i satelliti è possibile ottenere un’immagine completa di ciò che avviene a livello della troposfera, captare le onde elettromagnetiche e ottenere immagini tridimensionali della struttura e dell’intensità delle precipitazioni. Lisa, nello specifico, ha focalizzato la propria attenzione su un tipo particolare di neve, nota come “lake effect snow”, la precipitazione convettiva che interessa la zona statunitense dei Grandi Laghi, territorio in cui l’aria fredda che scende dai poli si scontra con l’umidità più calda dei bacini lacustri.

Gli studenti hanno ascoltato con attenzione e hanno risposto alle domande poste dalla ricercatrice. Una vera e propria lezione dialogata, conclusa con i quesiti dei ragazzi, incuriositi dai temi oggetto della trattazione, dalla vita della scienziata negli Stati Uniti e dalle opportunità che il mondo della ricerca potrebbe offrire loro.

Il confronto è stato stimolante e gli allievi del Galilei sono rimasti affascinati dalla carriera di Lisa Milani: un percorso iniziato con gli studi di fisica all’università di Ferrara, proseguito con l’esperienza presso il CNR e le università del Wisconsin e del Michigan, fino alla realizzazione del sogno con la chiamata alla Nasa nell’aprile del 2018.

Un incontro di questo spessore dona ulteriore lustro ai licei adriesi e si inserisce nell’ambizioso programma di orientamento degli studenti, con uno sguardo particolare ai corsi di laurea scientifici che da anni sono oggetto di attenzione e promozione anche da parte ministeriale.

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