24/10/2020

CASO ECOAMBIENTE

"Tugnolo sta giocando con centinaia di posti di lavoro"

Il forum dei cittadini commenta così la mancata fusione

Rsu, salta la fusione tutto da rifare

ROVIGO - "Il Coordinamento del Forum dei cittadini riunito l’8 gennaio 2020 ha esaminato la situazione venutasi a determinare in Ecoambiente a seguito del mancato svolgimento dell’Assemblea dei soci (Consorzio RSU e Comune di Rovigo), fissata di comune accordo per lunedì 30 dicembre, per l’assenza del socio Consorzio RSU". Lo spiega la nota stampa del Forum.

"Essa - prosegue la nota - aveva all’ordine del giorno la proposta di approvazione del progetto di fusione per incorporazione nella società Ecoambiente del Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti urbani nel Bacino di Rovigo. Il mancato svolgimento dell’Assemblea vanifica un processo molto lungo, complesso e costoso, che aveva impegnato per tutto il 2019 i due Soci, e la stessa Ecoambiente, secondo una modalità e per mezzo di atti concordati tra tutte le parti. Scaduto il termine del 30 dicembre, a norma di legge, tutto il lavoro fatto va archiviato e si deve riprendere il cammino sin dall’inizio, con evidente spreco di tempo e di denaro pubblico".

"Il Consorzio RSU, nella persona di Pierluigi Tugnolo, dopo avere approvato tutti gli atti preliminari, a partire dal progetto di fusione che era in approvazione, si è posto in una posizione ostruzionistica, senza esplicitare chiaramente le ragioni di questa comportamento, nonostante avesse una precisa indicazione da parte dei Comuni del Polesine, espressa nel corso di una Assemblea a fine ottobre, a cui avrebbe dovuto dare seguito, portando alla chiusura del Consorzio RSU. Questo comportamento, oltre a rappresentare il mancato rispetto del mandato istituzionale per conto dei Comuni, con conseguente vanificazione del lavoro fatto in precedenza e delle risorse spese in tale direzione, può produrre conseguenze pesanti anche per tutti i cittadini polesan"i.

"Il possibile blocco dell’attività di Ecoambiente, che è un’azienda pubblica che svolge un servizio pubblico essenziale come quello dei rifiuti, pone pesanti interrogativi ed incertezze sul suo futuro. In particolare con riferimento alla scadenza, prevista al 31 dicembre 2020, dell’affidamento di questo servizio da parte dei Comuni stessi, che dovrebbe essere rinnovato nei prossimi mesi. Se ciò non avvenisse ne conseguirebbe una gravissima perdita di valore dell’azienda a danno dei Comuni e quindi dei cittadini".

"Ciò significherebbe anche la messa in discussione del posto di lavoro per centinaia di dipendenti, in un territorio già pesantemente colpito da molte crisi aziendali e dove il lavoro precario sta prendendo troppo spesso il posto di quello maggiormente tutelato. Il Coordinamento del Forum dei cittadini oltre ad esprimere il proprio giudizio negativo in merito al comportamento del Commissario liquidatore del Consorzio RSU chiede ai Comuni polesani un impegno forte perché venga nominato un nuovo liquidatore che voglia tutelare gli interessi dei cittadini e delle istituzioni polesane, e perché nel corso del 2020 venga portata a compimento la fusione e sia salvaguardata la gestione da parte di Ecoambiente di questo importante servizio".

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