03/04/2020

LA SCOPERTA

Al liceo scientifico si studia il meteorite

Il meteorite di Capodanno è stato filmato dalla camera del Liceo e da gennaio prende il via lo studio dell'oggetto stellare

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ROVIGO - Il meteorite di Capodanno è stato filmato dalla camera all-sky del Liceo Scientifico e da gennaio prende il via lo studio dei bolidi e delle comete con l'astrofisico Daniele Gardiol. Il pomeriggio del 1 gennaio, infatti, alle 19,26, è stato chiaramente visibile nel cielo del Polesine un oggetto luminoso, evidente ad occhio nudo, nonostante l'inquinamento luminoso, la cui luce aumentava repentinamente nell'ultimo istante, prima di scomparire, probabilmente a causa della frammentazione dell'oggetto.

Al progetto partecipano ricercatori dell'Istituto Nazionale di Astrofisica e delle Università, Gruppi Astrofili e Osservatorî Astronomici e Meteorologici regionali e locali. Anche alcune scuole, come il Liceo Scientifico Paleocapa, sono coinvolte con un programma didattico e con laboratori di astronomia che intendono far partecipare gli studenti alle attività di ricerca del progetto, fianco a fianco con i ricercatori.

La camera all sky del Liceo, ha contribuito, insieme ad altre otto camere dello stesso tipo, grazie alle registrazioni e i dati forniti, alla triangolazione per la determinazione della traiettoria e il ritrovamento del frammento di meteorite, rinvenuto il 4 gennaio in provincia di Modena.

“E’ enorme la soddisfazione di tutti i numerosi collaboratori della rete Prisma -, dice Daniele Gardiol dell’Inaf di Torino, coordinatore nazionale di Prisma - Questo successo ripaga tutti degli sforzi fatti nel corso di questi tre anni, da chi installa e mantiene in efficienza le camere a chi ha scritto e implementato i complessi calcoli matematici necessari per calcolare i parametri fisici del fenomeno bolide e per determinare con precisione l’area di caduta di eventuali meteoriti, dai nostri colleghi francesi della rete gemella Fripon, con cui collaboriamo attivamente, ai cittadini che hanno dato ascolto al nostro appello per la ricerca dei frammenti. E’ un successo di tutti noi; è il risultato di un perfetto gioco di squadra”. Si tratta di un esempio riuscito di citizen science, scienza partecipata dai cittadini che hanno un ruolo attivo nel progetto, fino al ritrovamento della meteorite.

Ogni meteorite è infatti il testimone di un’epoca remota, risalente alla formazione del Sistema Solare (circa 4,5 miliardi di anni fa), pertanto costituisce un prezioso reperto che ci racconta qualcosa sull’origine dei pianeti. In Italia le cadute accertate di meteoriti negli ultimi due secoli sono 40, ma questa è la prima ad essere ritrovata tramite un progetto di ricerca sistematico. Per approfondire lo studio delle meteoriti, partirà, il 21 gennaio prossimo, al Liceo Paleocapa, un corso di astronomia di 30 ore dal titolo “A caccia di meteoriti: con la camera all sky e non solo”, destinato ad un gruppo di 25 studenti del Liceo, finanziato nell’ambito del progetto Pon – fse 10.2.2a-fdrpoc-ve-2018-14, tenuto proprio dal coordinatore nazionale del progetto Prisma, l'astrofisico Daniele Gardiol, affiancato dal professor Gianpaolo Valent

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