22/10/2020

SMOG

Aria irrespirabile, euro 4 a rischio

Rovigo è arrivato a soglia nove giorni consecutivi di sforamenti dei limiti consentiti dalla legge. Una situazione che preoccupa molti

Smog oltre i limiti consentiti,  si avvicina il blocco del traffico

ROVIGO - Rovigo continua a confermarsi come il peggiore capoluogo del Veneto, nonostante le ridotte dimensioni, quanto a concentrazione di polveri sottili nell'aria. Nel 2020 ancora non c'è stato un giorno in regola, degli ultimi otto giorni del 2019 lo è stato solo uno. Siamo a nove giorni consecutivi di sforamento della soglia di legge per la concentrazione di inquinanti. Non si tratta di questioni teoriche, ma di problematiche che hanno un collegamento e una influenza diretta sulla salute delle persone. Una situazione disastrosa. Basti pensare che nel 2019, a fronte di una normativa nazionale che individua in 35 il numero massimo di giornate "fuori scala", a Rovigo se ne sono registrate 68. E quest'anno l'avvio è stato ancora peggiore.

Oggi dovrebbe scattare il primo livello di allerta di blocco del traffico, con conseguente stop dei veicoli euro 4 non commerciali alimentati a diesel. In teoria, questo sviluppo si sarebbe dovuto verificare nei giorni scorsi, ma a bloccare tutto è stata l'ordinanza sindacale relativa al blocco del traffico, concertata, a livello regionale, in modo da sospenderne l'efficacia nel periodo delle Feste di Natale, per aiutare il commercio. Scelta contestata da varie parti. Giovedì prossimo, poi, è atteso il nuovo bollettino Arpav, che potrebbe disporre l'allerta rosso. In questo caso, si fermeranno anche i veicoli commerciali. Il tutto a meno che, tra mercoledì e giovedì, i valori rientrino nella norma. Difficile possa accadere, a meno di imprevisti sviluppi meteo, alla luce delle polveri sottili che sono state liberate in atmosfera con i vari brusavecia.

Intanto, la questione diventa anche politica. Michele Aretusini, capogruppo della Lega Nord, aveva attaccato nei giorni scorsi, stigmatizzando la scelta di lasciare che gli inquinanti si accumulino per dare un presunto aiuto al commercio, laddove altre realtà lo fanno in maniera ben più fattiva, per esempio prevedendo posteggi gratis per il periodo dei saldi, o erogando contributi a chi apre in centro.

Ora anche Mattia Moretto, capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d'Italia, punta il dito contro la gestione del problema attuata dalla giunta. "Da tempo, ormai, la qualità dell'aria a Rovigo è davvero pessima - spiega - Da diverse settimane, la colonnina che misura la quantità di Pm10 tocca livelli ben al di sopra dei limiti accettati. Studi scientifici affermano che la presenza nell'aria di quantità troppo elevate di Pm10 possono provocare seri danni alla nostra salute. Credo sia il caso di fare una seria e attenta analisi di quelle che sono le cause ma soprattutto le soluzioni da intraprendere, al fine di puntare ad un ridimensionamento della situazione odierna. Ritengo che individuare nel blocco del traffico una soluzione al problema sia del tutto fuori luogo".

"Se poi portato avanti come attuato dal Comune di Rovigo, completamente in solitaria, a spot, senza almeno l'accompagnamento degli altri Comuni della provincia, crea solamente disagi alle persone che si vedono negate della possibilità di circolazione, come stanno dimostrando i dati di queste settimane. Ritengo, altresì, che debba esserci una visione concreta e una seria strategia sì nel breve periodo ma soprattutto nel medio e lungo termine, perché voglio ben sperare che non si vada più avanti con questo inefficace e temporaneo blocco del traffico".

"Purtroppo, però, la mia preoccupazione è quella che, vedendo come quest'amministrazione, che in campagna elettorale si è eretta a simbolo dell'ecologia e della tutela dell'ambiente, sta non agendo, non ci sia un minimo di idea su come apportare miglioria sul tema. Infine, fa 'sorridere' leggere come la temporanea sospensione dell'ordinanza da parte del Sindaco durante i primi giorni dell'anno nuovo, mossa dalla volontà di incentivare il centro e il suo commercio, a detta dell'Assessore Merlo non abbia prodotto alcun risultato, visto che 'poche decine di persone affollavano il centro di Rovigo'. Questo è dato preoccupante e che deve far riflettere".

"Cari Professori - chiude Moretto rivolgendosi ironicamente alla giunta - il commercio ha bisogno di ben altro! Di una politica di rilancio fatta di idee serie e concrete che, di certo, non possono essere la sospensione dell'ordinanza sul blocco del traffico. Ma anche qui, di tutto quello che avevate promesso, a parte un minimo l'abbassamento della Tosap, nulla si vede".

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