19/09/2020

ROVIGO

L'associazione Venezze compie 98 anni e festeggia così

Arriva la nuova stagione concertistica, composta di dieci appuntamenti, che si susseguiranno dal 19 gennaio fino al 6 maggio

ROVIGO - Novantotto anni: basterebbe questo numero per dare il giusto rilievo all’Associazione Musicale F. Venezze, gloriosa istituzione musicale che, grazie all’impegno di generazioni di musicisti e amatori rodigini, ormai da quasi un secolo, con piccoli mezzi ma tanta passione e competenza, propone concerti di alto livello per il pubblico di Rovigo.

Come di consueto, il nuovo anno vede l’avvio di una nuova stagione concertistica, composta di dieci appuntamenti, che si susseguiranno dal 19 gennaio fino al 6 maggio, e che in gran parte si terranno nella Sala degli Arazzi dell’Accademia dei Concordi alle 17 della domenica. Uniche eccezioni, gli auguri di compleanno in musica a Gioachino Rossini, nato il 29 febbraio 1792, che avranno luogo appunto sabato 29 febbraio sempre in Accademia dei Concordi alle 17, con la presentazione del musicologo Raffaele De Luca, il violoncello di Luigi Puxeddu e due giovani promesse del Conservatorio rodigino, la mezzosoprano Andreina Drago e il pianista Shuairong Wu, poi, il concerto barocco del Tritono Ensemble, con Glauco Bertagnin, violino, Francesco Padovani, flauto e Roberto Loreggian, cembalo, che risuonerà il 5 aprile alle 17 nella suggestiva cornice della Chiesetta del Cristo, e il concerto conclusivo del 6 maggio alle 21 al Tempio della Rotonda, dove I Virtuosi della Rotonda, sotto la direzione di Gerardo Felisatti, accompagneranno tre solisti d’eccezione: i rodigini Luigi Puxeddu al violoncello e Marco Schiavon all’oboe, e Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, che vinse questo prestigioso ruolo a soli 25 anni, con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim.

Si segnalano altri due spettacoli inusuali: quello di apertura del 19 gennaio con il Duo Baldo, formazione di virtuosi-attori, che amano giocare con la musica, e quello del 26 gennaio, che alla vigilia della Giornata della Memoria propone la visione di un film muto del 1920, intitolato Il Golem - come venne al mondo e diretto da Carl Boese e da Paul Wegener, con musiche dal vivo eseguita dall’autrice, la pianista Rossella Spinosa e dalla violinista Tania Camargo Guarnieri. I restanti concerti sono all’insegna della tradizione e con un fil rouge beethoveniano, dato che quest’anno ricorre il duecentocinquantesimo anniversario della nascita del genio di Bonn. Ascolteremo Beethoven, e non solo, il 2 febbraio dal giovanissimo vincitore del Premio Venezia 2019, il pianista di Casale sul Sile Elia Cecino, e poi il 1° marzo dal Variabile Ensemble, con Claudia Lapolla, violino, Giovanni D’Aprile, corno e Giampaolo Stuani, pianoforte, e il 22 marzo dal Trio Des Alpes, composto da Hana Kotkovà, violino, Claude Hauri, violoncello e Corrado Greco, pianoforte. Un altro appuntamento di grande prestigio è quello dell’8 marzo, quando entreremo in casa Schumann con Danilo Rossi, straordinario solista e da anni prima viola dell’Orchestra della Scala, insieme al talento già affermato del nostro Luca Giovannini, diplomatosi in violoncello con Luca Simoncini e vincitore del primo premio assoluto all’International J. Brahms Competition – Austria, e a Stefano Bezziccheri, pianoforte. In quell’occasione a Giovannini verrà consegnata una borsa di studio, intitolata a Sergio Garbato, a riprova della costante attenzione dell’Associazione Musicale F. Venezze per i giovani talenti, e infatti il 9 febbraio sarà la volta dei tre allievi del Conservatorio rodigino vincitori delle borse di studio in memoria di Sergio Raimondi, Paolo Ballarin e Marco Tamburini, che quest’anno sono Manuel Angel Trejo Barrios, chitarra, Anastasia Rollo, violoncello e Filippo Cassanelli, contrabbasso, accompagnati al pianoforte da Francesco De Poli e da Andrea Calì.

L’acquisto degli abbonamenti sarà possibile il mercoledì e il venerdì, dalle 10 alle 12, nella sede dell’Associazione, a partire dall’8 gennaio. Quest’anno gli abbonamenti saranno limitati ad ottanta, per assicurare ai titolari un posto a sedere in sala fino a 20 minuti prima del concerto, al prezzo di € 50 (€ 25 per la tessera associativa annuale ed € 25 per l’abbonamento), mentre i restanti posti a sedere liberi saranno a disposizione dei soci non abbonati a prezzo ridotto (tessera associativa annuale di € 25, e biglietteria singola ad € 10 per il concerto inaugurale ed € 5 per tutti gli altri concerti) e dei non soci a prezzo intero (€ 20 per il concerto inaugurale ed € 10 per tutti gli altri concerti). L’ingresso è libero, fino all’esaurimento dei posti, per gli studenti del Conservatorio, e per tutti, come di consueto, per il concerto alla Rotonda.

La Stagione ha il patrocinio del Comune di Rovigo, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e di Asolo Musica, ed è resa possibile dalle sponsorizzazioni di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, oltre che dalla disponibilità dell’Accademia dei Concordi.       

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