09/05/2021

LAVORO

"Noi stiamo con Colombo. E siamo pronti a collaborare"

Il sostegno di Articolo Uno, Movimento Democratici e progressisti a quanto detto dal segretario provinciale della CGIL sulla situazione del lavoro in Polesine

"Salvare il Consvipo per creare sviluppo e futuro"

Pieralberto Colombo, segretario generale di Cgil Polesine

ROVIGO - "Articolo Uno, Movimento Democratici e progressisti accoglie con convinzione e determinazione l’invito del segretario provinciale della CGIL, Pieralberto Colombo, comparso sulla stampa il 28 dicembre 2019, con il quale, dopo un’analisi veritiera ed accurata sullo stato del lavoro e delle imprese sul territorio regionale e su quello locale, chiede l’impegno di ogni parte sociale, istituzionale e politica nel fare “sistema” al fine di rispondere alla situazione critica che si sta configurando in particolare sul territorio polesano".

Con queste parole inizia la nota stampa di Articolo Uno Movimento Democratici e Progressisti coordinamento Provinciale
e coordinamento di Rovigo.

"Crediamo che occorra una visione di ampio respiro che possa ridisegnare le possibilità produttive sul territorio provinciale che non può accontentarsi di progetti di corto respiro ma debba riorganizzare il proprio apparato produttivo verso l‘alta tecnologia e la tutela ambientale - continua - Per perseguire tale strategia occorre lavorare sull’alta formazione, sulla ricerca e sulla valorizzazione del territorio polesano unico e bellissimo che non merita il trattamento fin ora sovente ad esso riservato, pensando alle forme di sfruttamento ed inquinamento che lo depauperano e lo indeboliscono proprio là dove potrebbe essere vincente.

"Siamo in pieno accordo sulla necessità di vigilare con attenzione sulle forme di appalti e subappalti che potrebbe accompagnare lo sviluppo della “logistica” che sta prendendo piede sul territorio polesano in particolare sulla possibilità di infiltrazioni della malavita organizzata che porta con se malaffare e sfruttamento".

"Siamo dalla parte dei lavoratori in difficoltà, delle aziende che onestamente provano a stare sul mercato e della popolazione che lotta per un ambiente sano e vivibile che contrastano gli insediamenti produttivi che non rispettano il diritto alla salute e al lavoro sicuro. Il diritto al lavoro e il diritto alla salute debbono essere inscindibili, non è accettabile nessuna altra modalità".

"Siamo per l’applicazione piena dei contratti di lavoro, di ogni tipo di lavoro, non solo di quello ad alta professionalità, condizione indispensabile per tutelare la dignità delle persone e sfuggire da ogni tipo di sfruttamento più o meno velato. Non saremo mai dalla parte di quelle realtà produttive che eludono le regole, mettono a rischio la salute dei lavoratori e delle popolazioni in nome di posti di lavoro che non porteranno mai vantaggi reali al territorio ma solo insalubrità e danni ambientali. Siamo dalla parte del sindacato che lotta per tutelare lavoro, la salute dei lavoratori e la salute della popolazione".

"Pertanto - conclude - diamo la nostra disponibilità concreta a promuovere l'avvio di un confronto tra le forze politiche, sindacato, amministrazioni e soggetti della rappresentanza imprenditoriale e finanziaria per promuovere e concretizzare una nuova linea di sviluppo del territorio del Polesine".

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