03/07/2020

PORTO TOLLE

Nel 2020 la pesca si prepara a ripartire

"Finalmente si potranno fare investimenti". In programma anche vivificazione e lavori a Pila

“Lagune, la vivificazione è urgente”

La laguna del Canarin

PORTO TOLLE - Non ci sono dubbi, a Porto Tolle la questione dei diritti esclusivi è ormai blindata. "L'unica possibilità per ricorrere contro l'affidamento per 15 anni delle lagune ai pescatori di Scardovari - spiega l'amministrazione comunale - è quella di appellarsi al Presidente della Repubblica, ma motivando per quale motivo non si abbia presentato ricorso al Tar nei termini, ormai scaduti". E nonostante il duro, ennesimo, colpo subito dai pescatori, vittime della mareggiata che ha distrutto la Sacca, ancora una volta il popolo del Delta dimostra la sua forza di volontà ed è pronto a ripartire.

Il 2020 sarà, lo dice l'amministrazione, l'anno della rinascita della pesca. "I diritti di pesca sono blindati e finalmente il consorzio potrà investire con la sicurezza di poter utilizzare le lagune per lungo tempo senza la paura di perder tutto - spiegano - Poi nel 2020 partiranno i lavori per la vivificazione delle lagune, partiranno gli scavi per metter fine all'insabbiamento del Porto di Pila e i lavori di consolidamento dell'argine di Barbamarco. Sarà l'anno della rinascita".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette