20/10/2020

SCUOLA

Tra le materie, spunta anche lo Yoga

Un affascinante progetto entra alla Principe di Napoli

ROVIGO - Imitare con il proprio corpo la forma di un albero o di un serpente per prendere consapevolezza delle proprie capacità motorie. Divertendosi e imparando. E’ solo una parte dei benefici dello yoga educativo insegnato ai piccoli alunni della scuola dell’infanzia “Principe di Napoli” e le cui lezioni si sono concluse poco prima delle vacanze natalizie.  Il corso rientra nel progetto di formazione educativa “Primi Passi” gestito dalla professoressa Elisa Ravarotto per l’Uisp, Unione Italiana Sport per Tutti di Rovigo a cui aderisce la scuola dell’Istituto Comprensivo 2 di Rovigo.  Lo Yoga Educativo ha arricchito le proposte didattiche con grande soddisfazione dei bambini e dei loro genitori, protagonisti di alcune lezioni assieme ai loro figli. 

L’approccio alla disciplina è pratica e permette al bambino di sviluppare capacità di ascolto e conoscenza del proprio corpo, di autocontrollo, di concentrazione. Come? Con giochi in gruppo, respiro, rilassamento e visualizzazione, meditazione. E poi con le Asana, posizioni ispirate al mondo vegetale ed animale, esercizi di movimento da soli e a coppie, massaggio e cerchi di condivisione in entrata e in chiusura. 

Alla scuola dell’infanzia “Principe di Napoli” si sono sviluppate alcune storie ambientate nella foresta, nell’ambiente marino in mezzo agli animali. Ciò ha permesso ai bambini di far emergere la capacità di regolare il proprio movimento nelle varie situazioni, gli schemi motori di base, conoscenza del proprio corpo ma anche la capacità di accogliere il silenzio, l’ascolto, il contatto, l’attesa, la relazione con sé e con l’altro.

“La giornata genitori figli è stato un momento affascinante - racconta l’insegnante di Uisp Rovigo, Elisa Ravarotto - di condivisione, di abbracci, di gioco, di contatto tra i genitori e i loro bambini. Mamme e papà si sono messi in gioco in dinamiche ludiche con i propri bambini attivando sorrisi, aperture, appartenenza e gioia. Il momento della visualizzazione ha aperto le porte alle carezze, al contatto, al silenzio pieno di emozioni”. 

Gli incontri sono incentrati sull’inclusione, partecipano sempre tutti i bambini che presentano difficoltà motoria o cognitiva, nessuno è escluso. L’utilizzo di strategie visive fatte di immagini e della “Comunicazione Aumentativa” metodologia utilizzata da anni al “Principe di Napoli”, permette ai bambini con bisogni specifici di sentirsi inclusi, di poter comprendere le richieste e di poter interagire con il gruppo. A Gennaio il progetto continuerà coinvolgendo anche i bambini piccoli in un percorso di stimolazione sensoriale attraverso esperienze di senso - percezione, mentre i bambini medi e grandi inizieranno un percorso che permetterà loro di vivere con il corpo, l’esperienza e i sensi.

 

 

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