25/05/2020

ROVIGO

Cane muore dopo l'adozione con il trucco, è bufera

Il ragazzo che ha adottato il cane aveva raccontato di vivere in un contesto diverso. "Le cose basta saperle e se si può si trova la soluzione migliore" la risposta dei volontari

Cane muore dopo l'adozione con il trucco, è bufera

Nero

ROVIGO - "Probabilmente abbiamo ritrovato Nero, o almeno quello che resta di lui".

Inizia così il lungo post pubblicato stamattina sulla pagina Facebook del Rifugio Cipa di Fenil del Turco.

"Un nostro volontario lungo la linea ferroviaria che passa per Grignano Polesine ha trovato i resti di un cane investito da un treno. In particolare il mantello (marrone tigrato, poco diffuso) ed altri dettagli gliel'hanno fatto riconoscere.
Per avere la certezza che si tratti proprio di lui dobbiamo attendere il recupero dei resti e la lettura del microchip (se è rimasto).
Abbiamo già allertato le Autorità competenti per il recupero delle spoglie in sicurezza, dato che sono proprio di fianco ai binari".

Poi il riassunto della vicenda.

"Il 10 novembre Nero è stato adottato da un ragazzo che nel questionario e parlando con i volontari aveva detto di vivere in famiglia a Solesino in una proprietà completamente recintata. Nero sembrava il cane adatto, prima dell'adozione un nostro volontario ha accompagnato Nero e l'adottante in passeggiata per fare ulteriori 4 chiacchiere sul cane, su cosa gli piaceva fare con i volontari, su come sarebbe stato poi gestito a casa, ecc. Nero va a casa. Nei giorni successivi non veniamo aggiornati su come stanno andando le cose. Strano, di solito gli adottanti ci tengono molto a farci sapere come va e ci telefonano, ci scrivono e ci mandano foto. Visto il silenzio lo contattiamo noi, o almeno ci proviamo dato che non risponde e non richiama".

"Solo il 17 dicembre, dopo esserci attaccati al telefono insistentemente, il ragazzo finalmente risponde e dice che fatalmente Nero è scappato qualche minuto prima. Chiediamo il punto esatto nel quale è stato smarrito. Eravamo convinti che fosse stato smarrito a Solesino...e invece no. Solo in quel momento scopriamo che il cane non era a Solesino ma a Grignano.
L'adottante ci indica la via e ci dice che da un po' abita ed è domiciliato lì.

Cerchiamo in internet per capire in che punto è scappato, cosa c'è intorno...e scopriamo che Nero è scappato da una comunità Chiamiamo nuovamente l'adottante e stavolta anche la responsabile della struttura pretendendo chiarimenti".

"Emerge che:
- il cane fin da subito è stato lasciato libero di girare per le campagne poiché la proprietà è recintata ma il cancello è sempre aperto per il via vai di persone, il che equivale ad essere senza recinzione;
- quando tornava, Nero veniva legato di notte;
- di lui non si "occupava" solo l'adottante ma anche la stessa responsabile della struttura, che lo nutriva;
- Nero non tornava dal 2 dicembre".

"Abbiamo chiesto se si rendevano conto della gravità della cosa, del fatto che Nero era in pericolo e che costitutiva un pericolo per gli utenti della strada, il perché quando l'adottante è tornato presso la comunità con un cane nessuno ci ha chiamati per appurare se conoscessimo la situazione (a tutela non solo di Nero ma anche dell'adottante che evidentemente non aveva bisogno di altre beghe conseguenti alla responsabilità di danni causati a terzi da Nero, incustodito). Ci è stato risposto che tanto prima "tornava sempre", che l'adottante non ci aveva detto che il cane era scappato da 2 settimane perchè "aveva paura" e che la responsabile della struttura aveva cose ben più importanti rispetto ad un cane di cui occuparsi. Abbiamo subito iniziato con le ricerche ed il volantinaggio a tappeto ma niente. Fino alla terribile scoperta del corpo sui binari. Ora stiamo attendendo la conferma della lettura del microchip dopo il recupero dei resti in sicurezza".

Il post, terminata la spiegazione della vicenda, continua. "Veniamo spesso criticati per essere troppo selettivi poiché prima dell'adozione facciamo il questionario, se c'è già un altro cane a casa facciamo la prova gratuita di compatibilità tra i cani per evitare spiacevoli sorprese a casa, per i cuccioli facciamo 3 lezioni gratuite di educazione di base, in alcuni casi facciamo un controllo pre adozione, dopo l'adozione rimaniamo in contatto con gli adottanti e facciamo visite per verificare che vada tutto bene. Evidentemente dovremmo esserlo ancora di più. Siamo veramente affranti e furibondi".

"A titolo informativo: se una comunità, una casa famiglia vuole un cane non c'è problema. Si valuta insieme se ci sono le condizioni logistiche, pratiche ed umane per adottarne uno e, se ci sono, si individua un cane adatto. L'abbiamo già fatto e cane e ospiti della struttura sono felicissimi. Le cose basta saperle e se si può si trova la soluzione migliore".

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