01/10/2020

CRESPINO

La casa dei nonni cresce e si migliora sempre!

Inaugurata la nuova ala della casa di riposo. Una grande festa, soddisfattissimo il sindaco Angela Zambelli

Una grande festa, che ha visto tutta la comunità di Crespino stringersi agli anziani - "i nostri nonni, le colonne portanti della nostra comunità", come li ha definiti il sindaco Angela Zambelli - in occasione della cerimonia di inaugurazione della nuova ala della casa di riposo San Gaetano di Crespino, una delle eccellenze del Comune della Sinistra Po. Un risultato importante, così come sono stati importanti il contributo della Fondazione della Cassa dei risparmi di Padova e Rovigo, nell'ordine dei 300mila euro, e il sostegno della Regione del Veneto, a più riprese ringraziati dal primo cittadino.

Ringraziamenti che sono andati anche a tutti i sindaci che hanno cominciato, nel 1985, il percorso che ha consentito di insediare prima, di fare crescere sempre più, sia come dimensioni che come standard qualitativi, la casa di riposo. Da Luigi Pio Zambelli, che pose la prima pietra, con un investimento all'epoca di un miliardo di lire, passando per Pietro Gemelli e Luigi Ziviani, ognuno dei quali ha aggiunto un mattone importante a questa grande storia. Senza dimenticare il personale, dai dirigenti ai lavoratori, che ogni giorno si prodigano per gli anziani.

Il presidente della Provincia Ivan Dall'Ara ha avuto parole di profondo elogio per la struttura. "E' vero che siamo la provincia più anziana del Veneto - ha detto, nel corso della cerimonia - ma è anche vero che forse nessuno come noi si prende cura dei nostri anziani. E strutture come queste la dimostrano".  uca Prando, sindaco di Lusia e presidente della Conferenza dei sindaci, era presente in duplice veste e in entrambe ha voluto congratularsi col sindaco Angela Zambelli per questo importantissimo traguardo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette

Venerdì l'addio a Paolo
LA CITTA' IN LUTTO

L'ultimo saluto a Paolo