20/06/2021

DIRITTI ESCLUSIVI DI PESCA

Dall'Ara, abbandonato da tutti ma lui non si arrende: "La questione sarà ripresentata al consiglio"

I consiglieri Pizzoli, Siviero, Mazzucato, Mantovan, seguiti da Beltrame, abbandonano l'aula. Cade il numero legale

ROVIGO - Questa mattina si è tenuto il consiglio provinciale che all'ordine del giorno vedeva la revoca della concessione dei diritti di pesca per 15 anni ai pescatori di Scardovari. 

Il tira e molla tra Provincia e pescatori va avanti da mesi e oggi, la concessione di 15 anni al Consorzio è stata messa in dubbio per l'ennesima volta. I consiglieri Pizzoli, Siviero, Mazzucato, Mantovan hanno detto basta. Prima dell'inizio della discussione il sindaco di Porto Tolle ha detto: "Questa è l'ennesima dimostrazione che il suo, presidente, è ormai un accanimento. Un accanimento che non vuole lasciare lavorare 1500 pescatori di Scardovari. Questa delibera non è votabile. E lei, presidente, dovrebbe riflettere perché non è più in grado di mantenere in piedi il consiglio. Noi ce ne andiamo dall'aula". 

Pizzoli, Siviero, Mazzucato e Mantovan - seguiti poi da Beltrame - hanno abbandonato l'aula facendo venire a meno il numero legale per consentire al consiglio di procedere. Mentre uscivano, sono scoppiati gli applausi dei pescatori, che hanno seguito il consiglio dal loggione. Applausi che si sono velocemente trasformati in grida di "Vai a casa" diretti al presidente della Provincia, Ivan Dall'Ara. 

Dal canto suo, Dall'Ara fa sapere che la questione sarà portata nuovamente in consiglio

Nella video intervista rispondono alle nostre domande il consigliere e sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, il presidente Consorzio cooperativa pescatori del Polesine, Luigino Marchesini, e il presidente della Provincia Ivan Dall'Ara.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette