06/07/2020

Spinello: "Fermate tutto, possiamo fare meglio"

CASO ATER AD ADRIA

Spinello: "Fermate tutto, possiamo fare meglio"

E’  tempo  di domande per chi ha bisogno della casa popolare. La giunta  comunale ha approvato nei giorni scorsi l’indizione del bando per l’edilizia residenziale pubblica relativo all’anno 2019 . Il primo bando dopo la nuova legge approvata dalla Giunta Regionale del Veneto. Un bando che arriva in ritardo rispetto agli anni precedenti per i lunghi tempi   dell’Ater di Rovigo. La nuova legge ed il relativo regolamento attuativo si caratterizzano  per  molti limiti ,per esempio l’obbligo della marca da bollo della domanda, il  premiare  demagogicamente chi  è  residente  da più tempo nel Veneto, ma va riconosciuto che  contiene  un forte elemento innovativo in quanto  rende i Comuni decisivi nell’assegnazione degli alloggi. Infatti oltre ai criteri generali come il reddito, il carico familiare ,le  condizioni igieniche, ecc, , al Comuni viene riconosciuta  la possibilità di stabilire ulteriori e diverse condizioni  “con riferimento a particolari situazioni presenti nel proprio territorio”. Per i criteri locali possono essere assegnati fino ad un massimo di otto punti ; non poco nell’equilibrio complessivo attribuibile. Inspiegabilmente finora  il Comune di Adria non ha  ancora deciso di  utilizzare   questa prerogativa. Molte  sono  le situazioni che potrebbero essere riconosciute meritevoli di agevolazioni: persone che vivono in abitazioni colpite da calamità naturali, cittadini che hanno necessità di risiedere vicino a strutture sanitarie (vedi dializzati), le  vittime della criminalità, chi ha subito  stalkin e/o violenze in famiglia, necessità di avvicinarsi  ai congiunti bisognevoli  di assistenza,  la condizione del coniuge cui  è stato ingiunto di lasciare la famiglia originaria  a causa della separazione, cittadini che accolgono nel  proprio nucleo famigliare minori in affido o in adozione , la continuità nel presentare la domanda, ecc . Barbierato e la  Giunta non rinuncino  a questa facoltà che responsabilizza il Comune  e lo rende protagonista nell’assegnazione degli alloggi a chi ha più bisogno. Il Sindaco sospenda per pochi giorni ancora  l’uscita  del bando e coinvolga urgentemente  il Consiglio Comunale per adottare  il provvedimento previsto dalla nuova  legge. Chiedo, infine  che nel bando sia contemplata la possibilità per i cittadini di poter rivolgersi,  in fase di compilazione delle domande Ater, oltre che  allo “Sportello delle Opportunità “ di Via Manzoni n.1,  anche a  tutti i caf (centro assistenza fiscale) dei patronati delle organizzazioni sindacali e di categoria.. Suggerisco questo perché necessariamente alla domanda occorre allegare una particolare  documentazione reddituale  chiamata  “ Isee Erp “che viene elaborata e rilasciata da tutti i caf del territorio, mentre nella versione attuale del bando presso lo  “Sportello delle Opportunità” ” mi risulta operi  il caf di un unico patronato. Faccio questa segnalazione perché venga   garantita  l’imparzialità e la trasparenza  dell’Amministrazione  Comunale e per evitare polemiche e strumentalizzazioni.

Sandro Spinello,  Consigliere Comunale  di Adria 

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