28/03/2020

TRECENTA

"Quando i migranti eravamo noi"

"Quando i migranti eravamo noi"

A Trecenta, quasi a fine del 1800,  in Via Branzetta e Via Bottazza, per crescere i loro figli, lavoravano in condizioni da schiavi, sfruttati come bestie dai padroni,  due forti ed orgogliose famiglie trecentane:  i  Brusco e i Moretti.

Natale Stefano Brusco e Francesco Moretti, erano  i capi di due famiglie che soffrivano troppo e che per dare un futuro ai loro figli, dovevano cercare altre possibilità. Pensate solo che quando si sono sposati, con attestazione comunale,  sono stati esentati da tasse perché “persona povera…….che vive meschinamente della professione di contadino”.

Per questo, con grande coraggio, decisero probabilmente di partire insieme per il Brasile, dove per sostituire gli schiavi appena liberati, altri padroni chiedevano altra manodopera a basso prezzo. Insomma niente di nuovo, proprio come oggi per altri poveri. Come gran parte dei veneti, furono indirizzati nello Stato di San Paolo, e andarono ad abitare nella città di Campinas, dove c’è ancor oggi una piccola Trecenta, insieme anche ad una piccola Provincia di Rovigo.

Natale Brusco, Francesco e Ferdinado Moretti , sulla nave Bruzzo, portarono là gran parte delle loro famiglie (per i Moretti arrivò il 12 gennaio 1895, anche quella di  Pietro Giovanni), sbarcarono insieme il 22 agosto 1891 e,  saggi e previdenti come erano, io penso, anzi sono sicuro,  fecero un patto dettato dal cuore, non certo dalla loro razionalità: “prima o poi, le nostre famiglie dovranno ritrovarsi a Trecenta”.

Un sogno di ritrovarsi proprio nel paese da dove le loro famiglie erano partite per sfuggire alla miseria più nera e per cercare di evitare la morte per fame e malattie, di tanti dei loro bambini (ad esempio nel 1800 i Brusco morti con età inferiore ai 10 anni, furono 32 su 49, addirittura il 65% del totale).

E questo sogno, si è avverato nel giugno 2019, grazie all’incontro delle famiglie Brusco-Moretti –Brancaleoni  (la moglie di Pietro Giovanni era una Brancaleoni). A Trecenta  i Brusco e i Moretti (ben rappresentati dal papà William e dal giovane figlio-calciatore Leonardo) si sono  ancora una volta incontrati nella loro terra d’origine.

Però fino a qualche giorno fa, non sapevamo che le famiglie di  Natale Brusco e di  Francesco e Ferdinando Moretti erano partite insieme. Solo ora abbiamo trovato il foglio di sbarco dove è chiaro che erano sulla stessa nave e che sono sbarcati nello stesso giorno.

Insomma, i Trecentani  dal cognome Moretti e Brusco che arrivarono nel porto di San Paolo il 22 agosto 1891 e il 12 gennaio 1895, hanno avuto un nuovo incontro a Trecenta, dove aspettiamo anche i Brusco di Campinas.   

Guglielmo Brusco  

Trecentano e Polesano

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