22/05/2022

EVENTI

Da questa sera ricomincia l'appuntamento con il mistero

Ogni sabato di novembre un evento alla scoperta dei misteri della Rovigo del 1500 tra storie, cronache e leggende

Da questa sera ricomincia l'appuntamento con il mistero

31/10/2019 - 16:14

ROVIGO - Veneto Mistero si prepara alla seconda edizione. L’anno scorso la leggenda si concludeva nel parco monumentale delle Due Torri, in cui c’è la prima cella di Rovigo e le prime carceri, ed è da lì che la leggenda riprende il suo percorso, dal luogo in cui vennero imprigionate le streghe perseguitate dall’inquisizione. Ripercorrendo i luoghi di mistero e storia di una Rovigo “nascosta”, si rivivrà ciò che gli antenati hanno vissuto o si narra abbiano vissuto in prima persona; i luoghi di prigionia reali o solo narrati, nascondigli o luoghi di persecuzioni, che fungeranno da filo conduttore di questa particolarissima edizione. Gli eventi sono organizzati dalla Pro Loco in collaborazione con la società Pop Out e il patrocinio del Comune. Questa sera, alle 20, al ristorante Le Betulle, primo appuntamento con “Cena tra le streghe”, una cena magica con fantasmi, streghe della Rovigo storica, tra pozioni e piatti tipici rodigini, avvolti da un mistero da risolvere tra inganni ed incantesimi. A seguire il programma nel dettaglio: Il 9, alle 17,30, la mostra Giapponismo di Palazzo Roverella, ospiterà “Archè: oscuri rituali, leggende e antiche tradizioni”. Si tratta di una visita originale ed immersiva che guiderà i visitatori negli oscuri quanto simbolici rituali funerari delle antiche civiltà. Mitologie classiche e orientali si confronteranno attraverso gli antichi reperti etruschi e paleoveneti, esposti nelle sale di Palazzo Roverella. A rendere ancor più intrigante l’appuntamento, saranno inoltre le suggestioni e gli insospettabili parallelismi di un dialogo millenario con l’intima spiritualità delle tradizioni nipponiche. Il 16, alle 18,15, si parte da via Laurenti, di fronte al Roverella, con “Storie di reclusione e tortura: i misteri celati di Rovigo”. Suggestivi angoli del centro cittadino diverranno l’ideale scenografia per rievocare e raccontare i luoghi deputati nel tempo ad essere penitenziari e prigioni. Grazie ad un’esperienza immersiva, in cui i partecipanti si celeranno nelle pieghe più oscure della vita cittadina, verrà restituita la trama oscura e sanguinosa della vita carceraria di Rovigo a partire dal ‘500. Il percorso itinerante sarà impreziosito da inserti d’arte performativa e multimediale, in cui rivivranno le testimonianze di inquisitori e carcerieri, streghe e condannati, insieme alle loro truci testimonianze di crudeltà ed efferatezza. Il 23, alle 17, con partenza da via Laurenti di fronte Palazzo Roverella, “Apparizioni al crepuscolo: il fantasma del leone bianco”. Corre l’anno 1872, quando la scomparsa di un leggendario esploratore rodigino inizia a serpeggiare in terra polesana. Bisognerà orientarsi tra le fosche pieghe della storia ottocentesca per tentare di gettare nuova luce su un’indecifrabile sparizione. In un viaggio temporale pronto a tingersi di nero, saranno documenti di cronaca ed inserti di arte performativa ad arricchire un’avvincente “caccia al mistero”. Il 30 alle 18,15, punto d’incontro via Laurenti davanti al Roverella, “Storie di reclusione e tortura: i misteri celati di Rovigo”. Suggestivi angoli del centro cittadino diverranno l’ideale scenografia per rievocare e raccontare i luoghi deputati nel tempo ad essere penitenziari e prigioni. Grazie ad un’esperienza immersiva, in cui i partecipanti si celeranno nelle pieghe più oscure della vita cittadina, verrà restituita la trama oscura e sanguinosa della vita carceraria di Rovigo a partire dal ‘500. Il percorso itinerante sarà impreziosito da inserti d’arte performativa e multimediale. In una suggestione immersiva, rivivranno le testimonianze di inquisitori e carcerieri, streghe e condannati, insieme alle loro truci testimonianze di crudeltà ed efferatezza. Per partecipare agli eventi il costo è 10 euro a partecipante, la prenotazione è obbligatoria all’indirizzo info@pop-out.it o al numero 391 4983435, anche tramite whatsapp.

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