08/07/2020

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Multa al semaforo? Ecco quando posso impugnarla

Multa al semaforo? Ecco quando posso impugnarla
La contravvenzione deve essere contestata immediatamente: la polizia deve fermare l’auto e elevare il verbale nell’immediatezza. Le multe subìte per prosecuzione della marcia con semaforo rosso possono essere impugnate. Il mancato arresto del veicolo di fronte al segnale rosso del semaforo comporta una sanzione pecuniaria e la decurtazione dei punti sulla patente. Il che tradotto in termini pratici significa: chi passa col rosso viene multato. A questo tipo di punizione è diventato difficile sfuggire, giacché, al fine di rilevare le infrazioni al codice della strada, si fa attualmente ricorso a sofisticati dispositivi di controllo elettronico. Spesso, soprattutto nelle zone a traffico più intenso e negli incroci più ampi e con visibilità ridotta, vengono installate delle piccole telecamere ai semafori. Ti sarà senz’altro capitato di notarle e di chiederti come difendersi in caso di multa al semaforo rosso con telecamera? Si tratta del sistema noto come “Photo Red” (o T-Red), che deve essere omologato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il sistema si attiva soltanto a semaforo rosso. Nel momento in cui oltrepassi con il tuo veicolo la linea di arresto, la tua marcia illegittima viene rilevata da appositi sensori posizionati nell’asfalto. Entrano, così, in funzione due telecamere, ciascuna delle quali ha una funzione precisa. In particolare, una, a colori, fotografa il semaforo per rilevarne lo stato e l’altra, a infrarossi, fotografa la targa del tuo veicolo. Diversamente da quanto avviene con riguardo ai sistemi di autovelox e tutor, la cui presenza, oltre a dover essere perfettamente visibile, deve essere obbligatoriamente presegnalata, non è necessario che il sistema T-Red sia preannunciato all’automobilista da appositi cartelli. Dunque, l’accertamento della violazione del codice della strada, con sistema T-Red, resta valido anche in assenza del segnale di preavviso. La Corte di Cassazione ha tuttavia chiarito che, ai fini della validità della multa, è necessaria la contestuale presenza di agenti, in prossimità del luogo della rilevazione, i quali procedano immediatamente alla contestazione dell’infrazione e all’elevazione della contravvenzione. In altri termini, nelle vicinanze del punto in cui viene rilevata l’infrazione che hai commesso, deve esservi un agente, il quale, blocchi il tuo veicolo e, dopo averti consegnato la multa, ti dia la possibilità di difenderti. Devi tenere presente, però, che se l’obbligo di contestazione immediata vale nella generalità dei casi in cui si pongono esigenze di rallentamento del traffico (ad esempio ove vi siano strisce pedonali), non opera, invece, quando oltrepassi un semaforo rosso inteso a regolare la viabilità ad un incrocio. In questo caso, sul tuo diritto di difesa prevale l’esigenza di tutela del traffico. Tuttavia, come osservato dalla Corte di Cassazione, affinché la multa sia considerta valida anche in assenza di agenti, è necessario che sul posto dell’accertamento siano installati dispositivi omologati e perfettamente funzionanti. Per maggiori informazioni: info@infortunisticaconsulting.com - tel. 0425.1902188 - https://www.infortunisticaconsulting.com/

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