19/05/2022

BASKET

Nuovo Minibasket Rovigo: opportunità unica in città

Nuovo Minibasket Rovigo: opportunità unica in città

03/09/2019 - 18:40

ROVIGO - La notizia della nascita del Nuovo MiniBasket Rovigo, che è possibile praticare per soli 50 euro per l’intero anno sportivo e con la possibilità di avere il trasporto verso la palestra, sta facendo molto clamore nell’ambiente dello sport polesano. Presidente Gionata Morello, la vostra promozione viene chiaramente presa benissimo dagli utenti. Molto meno da altri operatori sportivi “Di sicuro non dobbiamo scusarci perché facciamo pagare l’attività sportiva annuale 50 euro piuttosto che 350… Non stiamo parlando di un’attività commerciale, ma di attività  sociale. Il nostro sogno è quello di poter, un giorno, arrivare a dare la possibilità ai giovani di praticare lo sport a titolo gratuito. E’ così che dovrebbe essere. E’ così che in altri paesi, anche in certe zone d’Italia, fanno. Chiaramente è difficilissimo. Servirebbe l’aiuto di tutte le parti coinvolte: comune, sponsor, società…”. Voi come ci riuscite? “Abbiamo un pool di sponsor molto sensibili in questo senso, ma soprattutto perché noi dirigenti dell’NBR abbiamo scelto di dirottare gran parte del budget societario verso questo progetto giovanile, anziché verso la prima squadra. E’ una scelta. Per fare minibasket, noi abbiamo le stesse identiche spese che sostengono le altre società sportive, ossia spazi palestre, compensi istruttori, assicurazioni, materiale sportivo e via dicendo. Non beneficiamo di alcuno sconto da parte di nessuno. Non bisogna nemmeno pensare che le nostre casse siano colme d’oro. Mi viene da ridere quando la solita “radio piazza” parla di nostri fantomatici budget. Magari averli! Se realmente li avessimo, non faremmo nemmeno pagare i 50 euro di iscrizione, giusto? La verità è che tutti noi, appartenenti alla famiglia del Nuovo Basket Rovigo, facciamo grandi sacrifici. Potevamo far arrivare giocatori da fuori provincia, che probabilmente ci avrebbero fatto vincere il campionato, ma abbiamo preferito restare con i piedi per terra e dirottare quelle risorse, appunto, verso questo progetto di minibasket”. Perché e quando avete maturato la decisione di aprire il minibasket? “Da quando un anno e due mesi fa siamo subentrati noi nuovi dirigenti, abbiamo cercato di costruire una collaborazione con un’altra società rodigina, ma a fine stagione scorsa non hanno accettato la nostra proposta di rinnovo. Ancora mi dispiace enormemente perché la collaborazione fra le due società, continuerò a ripeterlo, sarebbe stata la soluzione migliore per la pallacanestro rodigina e spero ancora che in futuro ci verranno riaperte le porte. Ad ogni modo, visto il loro “no” senza appello, abbiamo deciso di costruire il nostro vivaio, partendo da zero. L’alternativa era la scomparsa del Nuovo Basket Rovigo, che rappresenta la maggior categoria maschile polesana. Una ipotesi che spero nessuno vero sportivo si auguri”. Staff e giocatori sono allineati con questa iniziativa di dirottare gran parte del budget verso il minibasket? “Non solo lo sono, ma diversi di loro hanno contribuito concretamente ad aiutarci! Un esempio? Lo so che ora il nostro coach mi maledirà, ma posso affermare pubblicamente che lo stesso Maurizio Ventura, al quale di certo non mancano offerte molto più appetibili della nostra, di sua spontanea volontà si è ridotto il rimborso spese (già bassissimo in partenza) per contribuire concretamente al progetto del Nuovo Basket Rovigo! E non è l’unico. Lo stesso Francesco Tiberio, miglior marcatore dello scorso campionato e rincorso da molte società con budget decisamente importanti, ha accettato di restare a Rovigo senza nemmeno ricevere un euro. E potrei fare altri nomi di atleti e di staff che hanno accettato l’incarico senza percepire un solo centesimo. E’ giusto che la gente, soprattutto i bambini, sappiano che nello sport esistono ancora dei valori. Voglio sottolineare che io non critico chi fa pagare l’attività sportiva giovanile, ci mancherebbe. Capisco benissimo quali siano le difficoltà delle società, ma per favore, non criticate noi che abbiamo scelto di rinunciare a molte cose pur di poter proporre il Minibasket a un costo praticamente nullo”. Avrete sicuramente ricevuto complimenti dalle autorità, per questa iniziativa… “Tranne un apprezzatissimo “in bocca al lupo” da parte del delegato provinciale della Federazione Italiana Pallacanestro, Roberto Altafin, non abbiamo ricevuto altri riscontri da parte di alcuna autorità politica, sportiva o di altro genere. Non importa: non lo facciamo di certo per ricevere questi ringraziamenti, che sarebbero stati comunque apprezzati. Ma per favore, basta con le polemiche. Parliamo piuttosto di ciò che realmente conta: il minibasket”. Come procedono dunque le iscrizioni? “Riceviamo moltissimi contatti e speriamo di poter soddisfare tutte le richieste perché comunque i posti saranno limitati per mancanza di spazi palestre. Una risposta piuttosto sorprendente sino ad ora. Sicuramente, in questo senso, ha contribuito anche la nostra rinnovata adesione al progetto Reyer Venezia, ossia la più importante società di basket d’Italia. Ai nostri mini-cestisti, infatti, in esclusiva per l’intero territorio polesano, sarà consegnata, sempre gratuitamente, la “Reyer Card”, grazie alla quale potranno aderire alle numerose iniziative della Reyer Venezia, riservate a chi fa parte del progetto”. Ricordiamo dunque come fare ad iscriversi al neonato Nuovo MiniBasket Rovigo (riservato a bambini e bambine dai 5 ai 12 anni) nella Palestra “Parenzo Nuova”, nei giorni Mercoledì e Venerdì dalle 16:30 alle 18:00, con l’incredibile opportunità di praticare basket a soli 50 euro per l’intero anno. Il corso inizierà mercoledì 11 settembre alla “Parenzo Nuova”. Sarà possibile organizzare anche il trasporto (sola andata) con il pullmino del Nuovo Basket Rovigo. Per informazioni: 340 2916548 Marina Cuberli, 346 2379052 Enrico Davì o rovigobasket@gmail.com.

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