28/10/2021

LUTTO

Addio Vittorio "Pasàra"

Mitico dirigente dell'AC Castelmassa e presidente onorario dell'SC Altopolesine

21/08/2019 - 09:55

CASTELMASSA - Nelle prime ore di ieri, martedì 20 agosto all'ospedale di Trecenta si è spento serenamente a 81 anni Vittorio Pirani, malato da tempo. Ne danno il triste annuncio la moglie Umbertina Covizzi e la figlia Stefania. I funerali giovedì 22 agosto alle 17 in chiesa a Castelmassa. Appresa la triste notizia il sindaco Luigi Petrella ha "porto le più sentite condoglianze alla famiglia a nome di tutti. Castelmassa perde un personaggio, un dirigente unico, storico in campo calcistico. Ha dedicato una vita in vari modi all'Ac Castelmassa. Grazie Vittorio per quello che hai fatto in tanti decenni". Matteo Ghisellini, presidente dell'Sc Altopolesine aggiunge che "la società che rappresento apprende con profonda tristezza la scomparsa di Vittorio Pirani storico presidente dell'Ac Castelmassa e presidente onorario a vita dell'Sc Altopolesine. Raggiungi in cielo Elio e Bogi. Condoglianze a Umbertina e Stefania. Ciao Vittorio". Paolo Pirani, nipote di Vittorio, già presidente dell'Ac Castelmassa "Oggi è un giorno di lutto per tutti! Una vita dedicata al calcio in tutto, un personaggio inarrivabile, storico. Ci ho lavorato insieme e posso dire che la sua passione era unica. Ciao zio". Da oltre un decennio Vittorio Pirani per motivi di salute non usciva più di casa e ultimamente aveva anche rifiutato le cure, sempre assistito amorevolmente dai suoi cari. Ha pagato tante volte di tasca sua a fronte di urgenze societarie. Il calcio polesano è da sempre fatto di passione, sacrificio, costanza, pochi soldi e personaggi. A Castelmassa da sempre il più popolare sport italiano s'identifica con Vittorio Pirani, classe 1938, pensionato Cargill, da tutti conosciuto come Pasàra, avendo sempre avuto un debole per l'altra metà del cielo, un uomo che ha fatto e tenuto in piedi il calcio qui. Premiato più volte per meriti sportivi, famoso su tutti i campi, polesani e non, tempo fa venne intervistato dal giornalista Sergio Sottovia in cerca di materiale pro secondo dei tre libri sulla storia calcistica da Melara a Porto Tolle (Polesine Gol 2: Campioni & Signori, Apogeo Editore). Naturalmente l'incontro si tenne a tavola con alcuni amici, protagonisti del calcio massese: Paolo Pirani allora presidente dell'Ac Castelmassa, Paolo Biancardi già giocatore di Serie A e allenatore qui con Vittorio Pirani presidente, Pietro Vitiello già medico societario e altri amici. "A 17 anni già frequentavo lo stadio locale - l'amarcord di Vittorio Pirani - tanto che i dirigenti di allora mi presero a benvolere per la mia assidua presenza, affidandomi piccoli lavori manutentivi.  Non ho mai giocato a calcio ma mi sono sempre reso utile. Negli anni '50 al tempo della mitica Dextrosport del presidente Cavagna e del direttore sportivo Iro Di Brino ero già nel giro societario. Proprio Iro Di Brino, già affermato manager in Serie A, mi scelse come suo prezioso collaboratore negli anni '60 e '70, quando l'Ac Castelmassa ebbe momenti magici nel mitico stadio di fronte alla Fecola, l'odierna Cargill. Con le presidenze di Zaghi e Ravagnani in particolare, sino al 1985,  sono sempre stato dirigente, lavorando assiduamente in campo con mille incombenze e non abbandonando mai la squadra". "Dagli anni '90 in poi - prosegue l'amarcord- la mia presenza s'è fatta quotidiana in società. Ero in pensione, il vecchio stadio mussoliniano da 800 posti era stato demolito, si giocava a Castelnovo Bariano con evidenti disagi. Sono stato presidente per un quindicennio. Siamo passati in Prima Categoria, è arrivato lo stadio attuale, il Mauro Veneziani, ci siamo fusi con  l'Us Sampietrese, dando vita all'Sc Altopolesine, il club odierno, di cui sono stato presidente 2006-2007". Per motivi di salute poi si è ritirato ma con lui presidente onorario a vita arrivò la Promozione.

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