22/05/2022

ADRIA

"Semaforo e velobox per proteggere Valliera"

Il sindaco Omar Barbierato presenterà le richieste in Regione

"Semaforo e velobox per proteggere Valliera"

08/07/2019 - 08:51

È diventato un caso la possibile chiusura di uno dei due passaggi a livello di Valliera. Una questione per la quale si registra un'azione della Lega adriese. Si premette che nei due incontri organizzati nell’edificio  pubblico di via Cavedon a Valliera non è mai emersa una chiara posizione di maggioranza dei cittadini, se chiudere o meno il passaggio a livello. Nell’ultimo incontro   i consiglieri della lega Paolo Baruffaldi ed Emanuela  Beltrame hanno annunciato di aver avviato una petizione per non chiudere il passaggio a livello di via scolo branco. In merito l’assessore ai Lavori pubblici Marco Terrentin, come già aveva fatto nella prima riunione, ha letto il verbale dell’incontro avvenuto in Regione Veneto quando è stata trattata la questione della possibile chiusura di uno dei due passaggi a livello di Valliera. Un verbale dal quale emergerebbe come  proprio l’amministrazione veneta a guida leghista abbia sottoscritto il protocollo con Rete Ferroviaria Italiana per la soppressione di diversi passaggi a livello, tra cui quello di via Scolo Branco a Valliera, in cambio di risorse per finanziare interamente le opere di compensazione. In questo senso il sindaco Barbierato ha annunciato che ritornerà in Regione per trattare della messa in sicurezza della strada regionale 443, che taglia a metà l’abitato. E per questo chiederà un semaforo a chiamata e dei dissuasori di velocità da installare sulla regionale 443. A queste si aggiungono poi, la serie di proposte per altre opere compensative, come un eventuale parco gioco e alcuni parcheggi nell’area verde e dove ora sorge un fabbricato fatiscente (che a breve sarà acquistato dal comune), o come l’illuminazione sulla nuova e futura  ciclopedonale che verrà realizzata con i circa 80mila euro, che la precedente amministrazione aveva destinato per un marciapiede di 50 metri lungo la regionale 443. Un’opera per la quale il progetto, realizzato da diversi anni,  prevedeva  un secondo stralcio lavori e un importo complessivo di 320mila euro. Ma a parte gli 80mila euro, il resto dei fondi non era a bilancio, e i 50 metri di marciapiede rischiavano (se realizzati) di rimanere tali a testimonianza di un’opera  incompiuta per mancanza di fondi. Nel futuro di Valliera quindi, di certo c’è la realizzazione di una ciclopedonale parallela alla strada regionale 443 che sarà concretizzata con i famosi 80mila euro nel contempo ci sarà una nuova riunione tra l’amministrazione tecnica Barbierato con la Regione Veneto,per trattare sulle eventuali opere di compensazione nel caso chiudesse il passaggio livello.

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