22/05/2022

ADRIA

“Colpi d’occhio: dalle tradizioni ai murales, il Simposio di terracotta e la ganzèga con i prodotti della terra”

Gli studenti del Liceo delle scienze umane trasformano una zona degradata con un murales

“Colpi d’occhio: dalle tradizioni ai murales, il Simposio di terracotta e la ganzèga con i prodotti della terra”

06/06/2019 - 08:02

ADRIA - “Colpi d’occhio: dalle tradizioni ai murales, il Simposio di terracotta e la ganzèga con i prodotti della terra” è il progetto realizzato dagli studenti delle classi terze del Liceo delle scienze umane di Adria, grazie ad un costruttivo connubio tra Istituzione scolastica, Amministrazione comunale, museo Archeologico e Conservatorio musicale di Adria. La Dirigente scolastica professoressa Silvia Polato, prima promotrice del progetto realizzato grazie alla partecipazione e vincita di un bando europeo, ha sostenuto docenti,  personale amministrativo, studenti e famiglie in questo meraviglioso percorso che è diventato un progetto di Alternanza scuola lavoro di tutti perché tutti sono stati protagonisti di parte dell’attività. Gli artisti Tommaso Lucadamo e Alessandro Cannatà,  accompagnati dalle docenti Elisabetta Bocchini e Anna Fauzia Bertaglia con oltre 40 ragazzi delle terze hanno trasformato una zona degradata come la stazione dei bus di Adria ( ex scalo merci) in un ambiente colorato e rappresentativo di una tradizione greca e romana, il Simposio e di una usanza rurale, la ganzèga, accomunati dalla musica, dal cibo, dal vino, dalla comunione di intenti. L’amministrazione comunale ha contribuito alla realizzazione del progetto, garantendo e preparando lo spazio, il museo archeologico ha fornito preziose informazioni sul Simposio, le titolari del bar  “Station cafè" Chiara e Valentina hanno supportato sempre i ragazzi. Il Conservatorio parteciperà all’inaugurazione del murales che si terrà venerdì 7 giugno alle 19, presso il Liceo scientifico di Adria, dove, dopo il concerto, le classi intratterranno il pubblico con una rappresentazione classica del simposio e una locale della ganzèga, A seguire, si procederà con l’inaugurazione del murales e con un più che mai opportuno rinfresco, appunto per celebrare il banchetto così importante in ogni spazio e in ogni tempo per unire le persone. Ogni martedì, prima del lavoro, anche i ragazzi e le docenti hanno banchettato insieme nel bar della stazione, aumentando via via l’intesa e costruendo relazioni significative, vivendo in prima persona il valore del banchetto e della festa comune. E’ stato un vero e proprio lavoro di squadra:  la collaborazione delle famiglie per la realizzazione dei costumi, dei docenti impegnati nel lavoro e delle istituzioni che hanno creduto e lavorato a fianco dei ragazzi a sostegno di un progetto che è e rimarrà a vantaggio del territorio di Adria e di quanti passando nei pressi della stazione, si fermano già oggi a guardare, a chiacchierare, a fotografare un pezzo della nostra storia, indispensabile arricchimento per conoscere il presente. Nella settimana dal 4 all’8 giugno, i bozzetti dei ragazzi saranno esposti nella sala Cordella e sarà possibile parlare con loro dell’esperienza umana e artistica vissuta. “Il murales è un allegro e immediato biglietto da visita per le bellezze della città" ha sottolineato la direttrice del Museo Archeologico di Adria, Alberta Facchi. “Come amministrazione siamo felici che Adria  stia tornando una città viva e colorata, aperta alla creatività dei giovani, per un’opera che verrà quotidianamente ammirata in quello che è il crocevia di decine di centinaia tra studenti e turisti, nel  luogo strategico della stazione dei bus.- commenta l’assessore al decoro urbano Andrea Micheletti - Un segno tangibile della linea programmatica numero 78 del nostro programma elettorale, che prevede il sostegno a progetti di street art destinati  alla riqualificazione di sfondi del territorio comunale”

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