22/05/2022

LA STORIA DI FINE ANNO

Compra il gallo del vicino per salvarlo dal macello

Lo splendido gesto di una 95enne di Castelnovo

Compra il gallo del vicino per salvarlo dal macello

31/12/2018 - 13:48

CASTELNOVO BARIANO - Bepina Malerba, vedova Rizzi, pimpante 95enne, abita da sempre in via Spinea, l'unica vera area verde castelnovese e nel tempo, fra orto, uva, fiori e primizie, ha sempre allevato galline ruspanti, disponendo di ampi spazi, dato il grande amore per la natura, "tanto che più di un pennuto è spirato di morte naturale. Qualcuno chiamava il mio allevamento area protetta Wwf", osserva sorridente l'anziana pensionata. La famiglia dei coniugi Marisa Guerzoni e Loris Bianchi (casa e un piccolo appezzamento) confina dal 2007 con la proprietà (più superficie coltivabile) della signora Bepina e alleva polli, ma lo spazio è sempre stato poco. "Allora - continua la Malerba - ho messo a disposizione dei vicini la mia ex area galline (il confine solo una rete metallica) e i polli dell'amica Marisa Guerzoni si sono ambientati benissimo, avendo conservato il loro pollaio originario". La scorsa primavera  Marisa Guerzoni ha rinnovato il team polli. I due maschi crescendo si sono distinti, uno è diventato adulto da cappone, l'altro, più grosso sembra un gallo anche se non molesta le femmine, essendo diventato un galustar o gallozzo, un gallo al 90% per dimensioni, fisionomia, canto. "In via Spinea - precisa Bepina Malerba - vivono in maggioranza persone anziane in mezzo a parecchie case chiuse in un silenzio assoluto, irreale. Il gallo cappone (che io chiamo Gallo Re) canta al mattino presto ancora nel pollaio, iterando la sua robusta prestazione più volte al giorno, dialogando con qualche vero gallo vicino. Queste sonorità pennute portano allegria e spensieratezza, facendomi riandare ai bei tempi passati, in un rustico amarcord quando la Spinea era popolata e viva, anche nei pollai, fra chiocce, pulcini, uova, galli dominanti...". Da qui la decisione, per garantire a questo magnifico esemplare lunga vita e impedire che finisca sulla tavola di qualcuno, in occasione delle Feste. "Il signor Gallo Re - spiega convinta Bepina - merita di vivere per cui l'ho acquistato dall'amica Marisa Guerzoni per 50 euro. L'intesa è che viva nel suo ambiente sino alla morte naturale". "So bene - conclude sorridente la 95enne castelnovese - che a qualcuno il canto di Gallo Re può dare fastidio, specie al mattino presto ma per me quei chicchirichì vogliono dire tanto; i signori disturbati se ne facciano una ragione, ciò detto con spontanea bonomia".

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