29/01/2022

PORTO TOLLE

Riapre la chiesa di Boccasette

A presiedere la cerimonia, il vescovo

09/12/2018 - 16:49

PORTO TOLLE - E’ stata inaugurata a Boccasette, nel giorno della festa dell’immacolata, a chiesa di San Giacomo, che è anche  il più antico edificio del territorio comunale. Una Struttura  risalente al 1848 che fa parte dell’isola di Ca' Venier, una delle tre di Porto Tolle, con Pila-Ca Zuliani-Boccasette e Ca Venier, dove vivono  circa 1600 abitanti del comune di Porto Tolle. A tagliare il nastro prima della celebrazione eucaristica, il vescovo Adriano Tessarollo, affiancato da don Michele Mariotto, don Giancarlo Piovanello della comunità Missionaria di Villaregia, monsignor  Giuliano Marangon, don  Jacopo Tugnolo, il sindaco Roberto Pizzoli e il vicesindaco Silvana Mantovani. Un’occasione che ha coinciso con la chiusura della visita pastorale del vescovo e con la determinazione da parte di tutti i presenti di non voler alimentare le polemiche di questi giorni sul diniego del dirigente scolastico alla visita del vescovo a scuola. A fare gli onori di casa don Michele Mariotto che dopo i doverosi ringraziamenti per quanti si sono adoperati per i lavori  di ristrutturazione e i volontari per la loro opera importante nella quotidianità di vita collettiva, ha ricordato la figura di Luca Mancin, scomparso improvvisamente a luglio scorso. A parlare della ristrutturazione, durata dieci mesi e costata circa 400mila euro,  Luigino Zanetti. I lavori hanno interessato il tetto, il nuovo impianto elettrico, la  nuova caldaia a metano con l’impianto di riscaldamento, sono quindi state restaurate le porte d’ingresso, impiantati nuovi serramenti, restaurata la cantoria e il coro ligneo, consolidato il soffitto, rifatta la pavimentazione e  tutta la muratura interna  poi tinteggiata. Si è proceduto anche  per consentire la piena fruibilità della chiesa ai portatori di handicap, con un’adeguata rampa d’accesso e il rifacimento della piccola scalinata centrale. Sistemata la sacrestia con un risanamento alle pareti poi tinteggiate .  Restaurato anche il dipinto sul soffitto, risalente al 1300 e da tempo oscurato per gli effetti del tempo. L’opera più preziosa della chiesa è stata portata al suo antico  splendore dalle restauratrici Milena Merli e Rossella Strili. L’entrata della chiesa dà sull’argine  del Po, la cui area sarà, fra alcuni mesi con marciapiedi attorno all’edificio e l’area antistante, recuperata, così come sta avvenendo per via Kennedy. A presiedere la santa messa il vescovo Adriano Tessarollo, affiancato sull’altare  da tanti bambini del luogo. Nella sua omelia il vescovo ha posto l’accento sul simbolo della festa  dell’immacolata concezione e ha parlato dell’importanza dell’alternanza tra i giorni feriali e le festività che sta scomparendo, perché i giorni stanno diventando purtroppo tutti uguali. Anche il sindaco è intervenuto sottolineando il valore della comunità che rappresenta, dove il valore aggiunto delle frazioni sono le persone che ogni giorno si prodigano quotidianamente. Nel rivolgersi al vescovo, il sindaco lo ha definito un grande uomo prima di essere un grande vescovo".

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