18/01/2022

ALLARME SPACCIO

"Hashish e marijuana ai minori": profughi a processo

Teatro dello spaccio, il pieno centro di Rovigo

"Hashish e marijuana ai minori": profughi a processo

06/12/2018 - 21:30

ROVIGO - Profughi, ma non solo, che spacciavano hashish e marijuana, anche e soprattutto a minorenni. Questa la ricostruzione sulla base della quale l'indagine della squadra mobile della questura di Rovigo aveva consentito di chiedere e ottenere, alla Procura di Rovigo, tre obblighi di dimora e due arresti domiciliari a carico di altrettanti indagati, accusati di reggere una rete di spaccio al dettaglio che si concentrava in luoghi centrali della città, come piazza Matteotti, galleria Balotta, i giardini delle Torri. Una indagine complessa, che già nelle settimane scorse aveva visto arrivare due condanne, al termine del processo con rito abbreviato:  tre anni e due mesi per un nigeriano di 46 anni, otto mesi, pena sospesa, per un giovane albanese di 18 anni. Nella mattinata di giovedì 6 dicembre, è invece cominciato il processo di fronte ai giudici del Collegio per altri due cittadini extracomunitari, chiamati a rispondere delle medesime accuse: cessioni plurime, nell'ordine delle decine, a una clientela estremamente giovane, composta anche da minorenni. Tanti i ragazzini che sono stati chiamati a deporre, con l'accusa che ha domandato loro, a volte con successo, a volte no, se fossero o meno in grado di identificare chi cedeva loro i modici quantitativi di stupefacente. Nessuno conosceva i nomi reali dei due presunti pusher, richiamandosi a loro, piuttosto, con nomignoli come "Escobar" o "My friend". L'udienza è stata quindi aggiornata al prossimo 14 febbraio.

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