18/01/2022

LUTTO ROVIGO

Addio Gino, la città perde un grande avvocato e un grande uomo

Si è spento all'età di 93 anni Gino Zarbo, uno dei più noti avvocati del Polesine

Addio Gino, la città perde un grande avvocato e un grande uomo

28/11/2018 - 14:47

ROVIGO - Una breve malattia e questa mattina si è spento l’avvocato Gino Zarbo, uno delle persone più conosciute nel Polesine dove ha lasciato un segno indelebile e uno dei più noti legali. Aveva 93 anni e si è spento in un letto dell’ospedale civile cittadino dove era ricoverato da una settimana per l’aggravarsi delle sue condizioni fisiche. Originario della Sicilia dove si era diplomato, Gino Zarbo giunse a Rovigo nel 1945, ospite di un zio, per studiare Giurisprudenza a Ferrara insieme all'amico fraterno Ercole Ponzetti. Laureato, durante la gavetta insegnò come maestro in varie scuole elementari della provincia e diritto alle superiori. Quindi l'avvio della professione insieme all'avvocato Busetto diventando anno dopo anno uno dei legali più apprezzati e stimati. All’apice della carriera aveva rilevato un prestigioso complesso in via Verdi doveva aveva trasferito lo studio insieme alla collega Marina Zanussi e al figlio Francesco che ne ha seguito le orme nella carriera forense. Decano del Foro di Rovigo è stato un penalista di rilievo, praticamente protagonista dei maggiori processi avvenuti in Polesine negli ultimi decenni. Per 28 anni è stato presidente Cassa rurale ed artigiana Sant’Apollinare e dal 1994 della Banca di Credito Cooperativo Delta del Po, il nuovo istituto nato dalla fusione della con quella di Gambulaga di Portomaggiore e che guidò sino al 1997. Consigliere dell’Abi per conto delle Casse rurali italiane fu l’artefice della ventennale sponsorizzazione della banca alla Lotario Monti in virtù dell’amicizia che lo legava al cav. Lodovico Goggia che stimava per l’impegno verso i giovani. Persona di grandissima cultura, appassionato d’arte, l’avvocato Gino Zarbo ha avuto delle amicizie straordinarie come con Carlo Levi, Anna Magnani, Giorgio Amendola e Gian Antonio Cibotto al quale era legatissimo e la cui scomparsa l’aveva notevolmente turbato. Lascia la moglie Gloria, i figli Francesco e Paolo, imprenditore, e i fratelli Ignazio e Concetta. Per volontà dell’avvocato Zarbo il funerale verrà celebrato in forma privata.

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