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AMBIENTE E LEGGI

"20 volte più inquinanti nei campi: regalo del governo ai lobbisti"

L'amara riflessione di Vanni Destro

"20 volte più inquinanti nei campi: regalo del governo ai lobbisti"
ROVIGO -  Bene, il Ministro dell'ambiente Costa ha pensato bene di sciogliere gli interrogativi relativi all'innalzamento dei parametri sulla presenza degli idrocarburi nei fanghi da depurazione spandibili sui terreni agricoli e sull'inserimento degli stessi nella decretazione d'urgenza relativa al rifacimento del ponte Morandi a Genova.Vediamo. I 1000 mg per metro cubo previsti dall'articolo 41 del decreto Genova aumentano di 20 volte i 50 per metro cubo di fango secco presi in considerazione dalla Cassazione nel 2017 nella sentenza relativa allo spargimento di fanghi in Toscana. I giudici hanno inteso considerare come non inquinato un terreno che rispondesse a quel parametro previsto per i terreni bonificati. Forse il Ministero dell'ambiente ha innalzato i limiti prevedendo una futura bonifica sugli inquinanti che, comunque, nel frattempo, saranno entrati nocivamente nella catena alimentare o a favorire il degrado dell'ambiente? Passando all'urgenza, visto che i 1000 mg. previsti da Costa sono i medesimi ipotizzati dal Ministro Galletti del Governo precedenTe sotto la pressione della lobby dei fanghisti in difficoltà dopo la sentenza toscana, vien da pensare che si configuri la volontà di beneficiare questo gruppo di pressione piuttosto che avere un occhio di riguardo per la salute dei cittadini o la preservazione dell'ambiente. A me sembra, francamente, che vi siano più di una analogia col provvedimento dell'allora Ministro De Lorenzo che preferì innalzare i limiti di atrazina nelle acque invece di limitarne lo sversamento. Sull'inserimento della norma in un decreto poco attinente alla questione ritengo invece vi sia la prosecuzione del malcostume di veicolare le cose peggiori sfruttando le urgenze che nel nostro Paese sono, purtroppo, abitudine. Triste verificare che chi, come il Movimento 5 Stelle ha costruito le proprie fortune politiche sulle questioni ambientali e il correlato rispetto della salute dei cittadini si adegui al consueto sistema dell'accomodo per evitare complicazioni politiche fastidiose come i vecchi democristiani. Chi invece si trova a vivere sulla propria pelle la conseguenza di questo incistato malcostume si renda conto che non deve mai abbasare la guardia perchè non esistono governi amici. La difesa della salute, come di molti altri diritti, viene solo da un impegno collettivo e continuo, mai da una delega in bianco.

Vanni Destro Comito per l'art. 32 Polesine

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