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ADRIA

Mistero e fascino, con musica e poesia

Successo per l'iniziativa

ADRIA - Nell’incantevole giardino di Villa Mecenati all’ora in cui cominciava ad imbrunire e naturalmente il giardino si arricchiva di intime atmosfere, si è svolto il secondo dei due appuntamenti che l’associazione genitoriale di volontariato “Attive Terre – Sostegno e sviluppo di uomini, famiglie, culture, territori” Onlus, ha organizzato per il giorno in cui si svolgeva la Maratona Regionale di Lettura "Il Veneto Legge", giornata nella quale in tutte le forme e in molti luoghi suggestivi si “leggeva il paesaggio”. L’evento dal titolo “Viaggio nel mistero tra il Reno e il Canalbianco"si è svolto ad Adria, nel giardino della sede del prestigioso Conservatorio Antonio Buzzolla, in viale Maddalena. Si è trattato di un suggestivo reading poetico-letterario e musicale che ha visto il coinvolgimento di numerosi soggetti ed istituzioni scolastiche. Il vicesindaco Wilma Moda ha portato, in apertura, i suoi saluti e quelli dell’amministrazione comunale unitamente al plauso per l’iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere la lettura. Coinvolgente l’introduzione del presidente di Attive Terre, Alessandro Andreello, che ha in poche parole, spiegato il senso dell’iniziativa che ogni anno prende sempre più piede, riuscendo anche grazie alla lettura di una breve e significativa poesia dal titolo “Da dove si comincia?” della poetessa campana Milena Di Rubbo, di Benevento, sul tema dell’attivazione, del coinvolgimento e della partecipazione di ciascuno, con semplicità e umanità che generano coesione sociale e condivisione identitaria. La parola è poi passata alle quattro stupende lettrici, (studentesse tutte della classe 5° A del liceo linguistico cittadino Bocchi-Galilei), Aurora Paiola, Alessia Passadore, Silvia Spinello e Diletta Sarti, le quali, dopo una breve sintesi introduttiva della professoressa Paola Pellegrinelli, sul testo prescelto, un’opera letteraria della scrittrice tedesca Barbara Zeizinger, intitolata “Lungo il Canalbianco”, hanno ciascuna letto, alternandosi, dei brani significativi della storia misteriosa indagata e descritta nel testo edito da Apogeo editore, iniziata sul fiume Reno, ma dipanatisi e vedendo il suo epilogo nel nostro territorio, lungo il Canal Bianco, con innumerevoli riferimenti e descrizioni di Adria e del territorio polesano. Si è poi proseguito dando lettura, e non si poteva farne a meno, si alcune pagine del grande Johann Wolfgang (von) Goethe che nel suo celeberrimo libro “Il viaggio in Italia”, ha descritto luoghi a noi molto vicini e cari come Chioggia e Venezia. Il reading, poi grazie alla collaudata disponibilità e collaborazione con il maestro Roberto Gottipavero, sensibile direttore del Conservatorio Buzzolla, ha avuto ancora maggiore successo, con la partecipazione di due virtuosi musicisti, entrambi chitarristi: Claudio Covato e Francesco Fettucciari, che si sono mirabilmente esibiti con esecuzioni che di volta in volta, sottolineavano la progressione narrativa. Si è trattato di pezzi di Napoleon Coste, “Serenata op. 23 Les soiree d’autaille”; di Augustin Barrios “Choro de saudade”; di William Walton “Bagatella n. 1”; di Johann Sebastian Bach, “Preludio BWV 995”, ed ancora dello stesso autore “Invenzioni a due voci BWV 772 e BWV 775”. Letture, coinvolgimento emozionale attraverso la creazione di suggestive atmosfere rafforzate da musiche appropriate hanno fatto si che il pubblico intervenuto abbia gradito l’evento, auspicandone la sua riproposizione, decretando l’efficacia dell’attività e l’abilità dell’associazione. L’augurio conclusivo che, salutando e ringraziando tutti coloro che hanno collaborato alla perfetta riuscita dell’iniziativa, Andreello ha rivolto a tutti viene dalla citazione di Gustave Flaubert: “Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi per istruirvi, ma  leggete per vivere!”.  
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