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CONFARTIGIANATO E FIAB

L'app che abbatte lo smog e ti regala la spesa

Presentata un nuovo strumento

Rovigo - E’ terminata con la quinta giornata nazionale di #biketowork la settimana dedicata alla mobilità sostenibile che ha visto l’associazione Fiab Rovigo impegnata in prima persona. Non è stata sola: anche Confartigianato Polesine ha aderito alle iniziative organizzando nella propria sede di via Bonatti a Rovigo, a due passi da piazza Duomo, la presentazione di WeCity, l’unica App certificata per contribuire alla riduzione di emissioni di Co2 in atmosfera attraverso la mobilità a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici, in auto, ma solo in condivisione con altri passeggeri. Il presidente di Confartigianato Polesine Marco Marcello ed il segretario provinciale Andrea Trombin spiegano: “Il mondo della mobilità sostenibile è in enorme crescita, anche dal punto di vista associativo abbiamo grandi soddisfazioni con aziende che vendono o riparano i mezzi tradizionali, essere pronti alla futura rivoluzione elettrica è per noi indispensabile. Prevedere come potrà essere lo scenario di qui a 10 anni è difficile in termini di numeri, ma facile come tendenza: crescerà sicuramente molto. Quanto non lo sappiamo, ma l’attenzione all’ambiente, le soluzioni green saranno una componente importante del fatturato di domani delle nostre aziende”. WeCity è una applicazione per smartphone, ma anche il nome della startup innovativa di Modena che ti premia se vai in biciletta e non usi l'auto: semplificando “Vince chi produce meno Co2”. Si tratta della prima applicazione per smartphone al mondo che certifica ogni grammo di anidride carbonica che non viene emesso in atmosfera e lo trasforma in “moneta virtuale” per premiare gli spostamenti urbani sostenibili. La lista dei premi in palio viene aggiornata settimanalmente e per vincerli, basta scegliere mezzi di trasporto ecosostenibili. “Il sistema è semplice – spiega Paolo Ferri, il responsabile del progetto WeCity – si scarica gratuitamente l’app sul proprio cellulare, dall’App Store, da Google Play o dal Windows Store, e ci si registra ogni volta che si sta per compiere un tragitto urbano in modo sostenibile, riducendo così le emissioni di anidride carbonica. Quindi, prima di montare in sella alla bicicletta, di salire su un mezzo di trasporto pubblico o di dare uno ‘strappo’, cioè un passaggio, a un amico, si effettua il check in sull’applicazione”. Alla fine del viaggio si fa check out, e il sistema calcola il percorso effettuato e la Co2 risparmiata: questa viene tradotta in punti che ogni utente potrà utilizzare sullo store di Wecity. I premi, poi, sono sempre legati in qualche maniera alla mobilità sostenibile: dalle bici elettriche agli eco-viaggi, dai buoni da spendere nei diversi servizi di car sharing ad abbonamenti o biglietti per i servizi di trasporto pubblici, fino ad attrezzature per gli amanti della bicicletta. “In pratica ciò che si risparmia in emissioni di Co2 viene ricompensato con premi che, il più delle volte, possono essere utilizzati per rendere ancora più confortevole la propria mobilità sostenibile” “Wecity è l’unica piattaforma digitale al mondo che permette ai cittadini di interagire con i meccanismi del protocollo di Kyoto, grazie alla certificazione Iso 14064-II sulla riduzione della Co2. Per la prima volta a livello mondiale anche un privato cittadino ha ora uno strumento per contribuire in modo consapevole alla riduzione delle emissioni, partecipando attivamente e misurando in modo scientifico il proprio impegno”. A vigilare sul rispetto delle regole è un algoritmo, che permette di capire quando un utente sta effettivamente usando un mezzo piuttosto che un altro: “Wecity riesce a verificare se ci si sta davvero spostando in bici e/o con i mezzi pubblici”. Lo scopo è incoraggiare la creazione di una community, grazie anche a strumenti ludici come la chat interna, lo scambio con social network, dove gli utenti possono condividere le loro performance ecologiche, e soprattutto la possibilità di rivestire dei ruoli “sociali” all’interno della comunità virtuale che  si muove in bicicletta. Attraverso l’invito a partecipare a delle “missioni” l’utente diventerà un guardiano, un esploratore, o un altra figura all’interno del percorso che abitualmente compie in bicicletta. Le missioni, tese ad incentivare l’uso della bici, porteranno chi usa il mezzo solo per recarsi al lavoro o a scuola a preferirlo anche magari per una gita, oppure viceversa. “In più collaboriamo anche con gli enti locali - racconta Ferri - raccogliamo dati sulla mobilità sostenibile nelle varie città e aiutiamo i Comuni a implementare le infrastrutture green in modo efficiente. Siamo molto soddisfatti del successo dell’app: spesso, quando si tratta di ambiente, tutti sono d’accordo sulla necessità di intervenire, di fare di più, ma poi si preferisce che siano altri a modificare il proprio comportamento. WeCity, invece, dimostra che i cittadini hanno voglia di impegnarsi, e contribuire al rispetto dell’ambiente”.
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