Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

FOTO

Scopri la gallery

FOTO

POLIZIA LOCALE ROVIGO

Tante nuove regole in città, "Ma chi le farà rispettare?"

Approvato il nuovo regolamento dei vigili, ma qualcuno storce il naso in aula: "Gli agenti sono pochi per presidiare il territorio"

Tante nuove regole in città, "Ma chi le farà rispettare?"
ROVIGO – Arriva in aula consiliare il nuovo regolamento della Polizia Locale di Rovigo già presentato alla cittadinanza dall’assessore Stefano Falconi e dal comandante dei vigili Giovanni Tesoro ( LEGGI ARTICOLO). Composto da 32 articoli, in sintesi prevede rispetto del suolo pubblico, di panchine, monumenti, vieta le affissioni su enti pubblici, regolamenta i comportamenti degli esercenti, vieta il volantinaggio nelle cassette postali, vieta l’accattonaggio, il volto coperto in luoghi pubblici, la prostituzione e molto altro, prevedendo anche il daspo. Qualcuno in aula storce il naso. Ad intervenire anche il consigliere di Forza Italia Giacomo Sguotti che non apprezza l’articolo del regolamento nel quale compare il divieto di salire sui monumenti. "Non potremmo più sederci sul monumento in piazza Vittorio Emanuele?". "Arrampicarsi sui monumenti non vuol dire arrampicarsi, ci si potrà sedere”, risponde l’assessore Stefano Falconi. Il consigliere indipendente Alberto Borella non approva la "snellezza" del regolamento: "Secondo me solo 32 articoli sono pochi. Per chi vive la piazza si capisce bene che manca moltissimo. Uno dei grossi problemi non presenti nel regolamento sono le sanzioni contro chi non raccoglie le deiezioni dei cani e il divieto di girare in bicicletta sotto i portici. Per non parlare dell’abbandono dei rifiuti in centro storico. Manca inoltre un vero presidio della piazza da parte dei vigili che non vediamo più in centro". Ma secondo il consigliere della Lega, Riccardo Ruggero, che ha contribuito a stilare il documento, ciò che manca nel regolamento è già normato ad altri livelli. Anche il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Ivaldo Vernelli interviene sul regolamento ma lo fa per ricordare come la polizia locale, a suo avviso abbia più bisogno di un regolamento interno: " Il regolamento di cui abbiamo bisogno è quello interno alla polizia municipale, il corpo di agenti è diviso, in conflitto, un conflitto che non è stato sanato neanche con l’arrivo del nuovo comandante. Il Movimento sollecita un regolamento non solo sui doveri del cittadino ma anche sui doveri della pubblica amministrazione. Non serve dotare i vigili delle armi". "Niente da dire sul fatto che serve un regolamento – aggiunge alla discussione il consigliere Matteo Masin – ma mi sento in imbarazzo ad approvare un regolamento che non sappiamo neanche come faremo a farlo rispettare vista la nota mancanza di polizia urbana sul territorio". Stesso pensiero espresso anche dal capogruppo del Movimento, Francesco Gennaro. Il regolamento passa con 15 voti favorevoli, 5 contrari (Daniela Goldoni, Andrea Borgato, Ivaldo Vernelli, Francesco Gennaro, Alberto Borella, e tre astenuti (Nadia Romeo, Nello Chendi e Matteo Masin).
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy