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CRISI DELLE BANCHE

Vittime dei crack, fondo rimborsi insufficiente: vertice tra Governo e associazioni consumatori

Al tavolo ministeriale anche la rodigina Silvia Toffolo

ROMA - Il Governo Conte ha incontrato nella giornata di ieri 25 luglio, a Roma, le associazioni dei consumatori e dei risparmiatori vittime dei crack bancari. Lega consumatori era presente con la rodigina Silvia Toffolo per portare proposte concrete. “In questa fase di attesa dei regolamenti attuativi – spiega Silvia Toffolo - Diventa sempre più fondamentale attivarsi per arrivare pronti alla battaglia. Chi è rimasto vittima dei crack bancari richieda alla banca i documenti relativi agli investimenti in azioni ed obbligazioni fatti, in maniera tale da esserne già in possesso quando sarà il momento di presentare la domanda di rimborso”. Gli operatori della Lega consumatori sono a disposizione al centralino unico al numero 0425/727691. L’incontro si è svolto presso la sede del Ministero dell’Economia e delle finanze con il sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci e il collega Alessio Villarosa. Il motivo per cui il sottosegretario Bitonci ha convocato tale incontro è stato quello di comprendere il punto di vista dei risparmiatori traditi, conoscere le loro necessità e priorità, al fine di meglio gestire le procedure di rimborsi che partiranno. Ascoltare il parere e le proposte delle associazioni in merito al “Fondo Ristoro” per le vittime dei reati finanziari, fondo istituito dal precedente Governo e ad oggi non ancora reso operativo. Le idee e le testimonianze delle associazioni sono servite per fare chiarezza sulla situazione dei risparmiatori azzerati e sulle caratteristiche che i decreti attuativi dovranno avere per permettere di rendere operativo il Fondo. Lega consumatori è stata invitata all’incontro in rappresentanza dei risparmiatori coinvolti nella risoluzione delle due banche venete, Banca popolare di Vicenza e Veneto banca, e delle quattro banche risolte Carife, Banca Etruria, Carichieti e Banca Marche, che sono assistiti dagli operatori dell’associazione dal 2015. Dall’incontro sono emerse diverse problematiche condivise da tutti i partecipanti all’incontro. Prima fra tutti la necessità di stabilire criteri e modalità di liquidazione dei rimborsi. Va ricordato che il decreto Baretta prevederebbe la liquidazione dei rimborsi seguendo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Tale circostanza scatenerebbe sicuramente un’enorme disparità di trattamento dei risparmiatori, soprattutto in una situazione in cui la dotazione finanziaria del fondo è insufficiente a risarcire tutti. Silvia Toffolo, presente per Lega Consumatori, ha portato chiara e ferma la posizione dell’associazione: “Il criterio cronologico - ha detto Toffolo - è accettabile solo se il Governo garantirà l’implementazione della dotazione finanziaria del fondo, se saremo sicuri che i rimborsi ci sono per tutti, allora l’ordine cronologico potrebbe essere una valida opzione per i rimborsi”. Tutte le associazioni quindi, si sono dette contrarie a quello che potrebbe diventare il “click day”, mantenendo l’ordine cronologico con la dotazione finanziaria attuale verrebbero penalizzati gli azzerati più deboli, non saranno pronti immediatamente a presentare la domanda. Un'altra tematica discussa è quella relativa alla necessità di ricorrere alla procedura di arbitrato che sembrava essere un passo necessario ma che, a dire delle associazioni di consumatori, si rivelerà una procedura di incaglio ingiusta visto che porterebbe i risparmiatori per l’ennesima volta a dover dimostrare di essere stati truffati in sede di acquisto dei titoli, circostanza ormai appurata. “È fondamentale - continua Toffolo - Che i decreti attuativi siano il più snelli possibile e che il risparmiatore non debba affrontare procedure complicate che porterebbero solo ad allungare i tempi del rimborso”. I rappresentanti del Governo hanno confermato la loro intenzione di voler gestire al meglio la partita degli azzerati e di voler procedere nel miglior modo possibile per garantire una buona procedura di liquidazione dei rimborsi. Il sottosegretario Bitonci e l’onorevole Alessio Villarosa valuteranno ora, di concerto con il Governo, se continuare sulla strada del “decreto Baretta” oppure riscrivere una legge ex novo. Tutte le osservazioni delle associazioni saranno comunque verbalizzate e presentate al Ministro dell’Economia e delle Finanze.
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