19/05/2022

ANIMALI PORTO VIRO

"Gattile abusivo". "Sbagliato: apritelo e usatelo"

Scontri e ripicche, ma intanto l'oasi è chiusa

"Gattile abusivo". "Sbagliato: apritelo e usatelo"

30/06/2018 - 16:41

PORTO VIRO - Uno scontro a tre, sulla situazione dell'oasi felina di Porto Viro, ancora non aperta e al centro di una polemica non nuova (LEGGI ARTICOLO). Polemica divampata in primo luogo tra il sindaco Maura Veronese e Rina Bovolenta, la volontaria che da tempo cura l'oasi e che lamentava come questa fosse stata chiusa addirittura con un lucchetto, impedendone la riapertura. Inoltre, segnalava come il sito fosse ancora lontano dal suo completamento. Veronese aveva replicato con un post - tutta la polemica, infatti, sia avvenendo via social - nel quale in primo luogo spiegava come non fosse assolutamente automatico o scontato che la gestione debba andare a Bovolenta. Il sindaco sottolineava poi come i costi sostenuti a oggi siano stati ingenti, ma comunque non sufficienti, alla luce delle problematiche via via emerse. Infine, il colpo di scena: l'oasi sarebbe mancante di alcune autorizzazioni. A questo punto è intervenuto l'ex sindaco Thomas Giacon, deciso a contestare quest'ultima affermazione. "Siamo di fronte ad una sindachessa arrogante e presuntuosa - dice - soprattutto verso quelle persone e/o associazioni che la pensano diversamente da lei. Purtroppo per lei i tempi del comunismo o del fascismo sono finiti, ora siamo in democrazia e le ricordo che il 58% dei cittadini non l'ha voluta, non può pretendere che i cittadini di Porto Viro siano sui sudditi, non può negare la libertà di opinione ne di pensiero". "Lei rappresenta un’amministrazione senza idee e senza progetti pronti ad accusare e a dare colpa chi gli ha preceduti quanto ci sono complicazioni, ma altrettanto pronti e attenti a prendersi i meriti anche se sono di altri (vedi via torino, fondi Adriatic LNG, Pol.Acque, Fondi Gal). Questa amministrazione lavora per distruggere tutto ciò che è stato fatto o programmato da altri amministratori, il gattile ne è l’esempio, addirittura inventandosi che è abusivo. Il comune non fa abusi in quanto ente che autorizza e controlla". "La sindachessa si contraddice, si dimentica che anche la sua amministrazione ha stanziato dei fondi per ultimare il gattile, in particolare per adeguarsi alle prescrizioni tecniche avanzate dall'Ulss sul progetto predisposto dagli uffici comunali. Più che distruggere il gattile, opera tanto desiderata e attesa non solo dall'associazione oasi, ma da gran parte dei cittadini, la sindachessa dovrebbe guardare dentro ai suoi cassetti o dentro qualche ufficio per riscontrare veramente qualche importante abuso/i, ma si guarda bene da non farlo per evitarsi forti mal di testa, oppure non ne è al corrente?". "La politica  attuata dell'amministrazione Veronese è negativa, siamo oltre il confine della mala politica: oggi con il gattile, manca solo la volontà politica e amministrativa per risolvere problematiche legate all’ultimazione dei lavori, qualche complicazione che per un comune come Porto Viro è all'ordine del giorno, dovrebbe essere un'azione naturale per rispondere alle necessità non solo di un'associazione che da più di 30 anni offre gratuitamente un servizio alla comunità basso polesana ma anche verso tutti i cittadini come dimostrato sul social media". "Se il gattile non sarà reso agibile sarà solo responsabilità della sindaca, orgogliosa ma soprattutto rancorosa verso chi la contraddice. Le do anche un suggerimento: assegni il gattile in via sperimentale all’associazione Oasi per 24 mesi, considerato che è l’unica associazione di questo genere, non si accanisca nell’idea di fare un bando pubblico". "Noi siamo un esempio per tanti comuni con quest’opera, quando è maturato il progetto del gattile c'era un urgenza imminente da affrontare e risolvere e abbiamo individuato il miglior posto in quel momento per garantire la minima spesa e la miglior realizzazione, c'era necessità di intervenire subito. Se alla sindachessa non piace il posto, usi i soldi che l'amministrazione Giacon che le ha garantito tramite Adriatic Lng per realizzarne un'altro, ma provvisoriamente usi l'esistente ormai pronto". "Un buon amministratore dovrebbe migliorare le opere di chi lo ha proceduto, non distruggerle, dovrebbe risolvere i problemi e le relative contingenze per una semplice questione di dovere e responsabilità, invece troppo spesso questa sindaca si fa sovrastare dall'ira, e dalle ripicche personali, pertanto se è in difficoltà a fare il sindaco le consiglio di ritornare a fare l'avvocato, forse avrà più soddisfazioni".

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