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HA VINTO BARBIERATO

Omar sindaco. Cavallari riconosce la sconfitta: "Complimenti"

Vittoria netta

Omar sindaco. Cavallari riconosce la sconfitta: "Complimenti"
ADRIA - Mezz'ora o poco più poi la suspance è finita. Lamberto Cavallari, un signore, si è presentato al comitato elettorale di Omar facendo i complimenti e riconoscendo la sconfitta.La direzione era parsa tracciata sin dall'inizio, fatta eccezione per il seggio dell'ospedale, che aveva visto Cavallari 7 a 4. Ogni seggio un margine da rassicurante a enorme, grida di gioia e giubilo. Un plebiscito che nessuno si attendeva alla vigilia, neppure alla luce di una affluenza bassa, ma comunque non bassissima. Adria saluta il suo primo sindaco eletto senza alcuna targa di partito, in senso assoluto. Un evento, un segnale importante. Sostenuto da tre civiche Omar Barbierato è partito, sostenuto da tre civiche si è presentato al ballottaggio, stravincendolo. Una vittoria tanto sonante che, senza alcun dubbio, indica come la città abbia voluto sancire una discontinuità netta, lanciare un messaggio chiaro. La morale è chiara: ragionare in termini di "pacchetti" di voti, di accordi fatti ingoiare a forza all'elettore - vedi l'innaturale alleanza Pd - Bobo, imposta dopo anni di battaglie in consiglio comunale - non paga più. E fuori, dal seggio, esplode un grido, ritmato, esultante: "Asfaltati, asfaltati, asfaltati!". Una esultanza non scelta a caso, visto che qualcuno, dopo un confronto elettorale in diretta, aveva sostenuto come Omar fosse stato "asfaltato". Non tutti erano stati d'accordo. Ma certo è che  l'ultima mano di asfalto, quella che davvero conta, l'unica che conta, alla fine l'ha data il candidato delle civiche. Sul banco dei grandi sconfitti finisce anche il Pd, che ha imposto un passo contro natura ai propri elettori, pagandolo carissimo. Ora, a livello provinciale, si dovrà ragionare profondamente sull'accaduto, che ha spaccato il partito senza pagare minimamente, ma, anzi provocando appunto una frattura, in città, destinata a lasciare solchi profondi, con l'ex capogruppo in consiglio comunale Matteo Stoppa che prima si è rifiutato di prendere parte all'accordo, poi ha chiesto apertamente di votare Barbierato. Lui, Omar, è arrivato da Bottrighe, sommerso da urla e abbracci, con un messaggio semplice e profondo: "Stateci vicini anche ora, che viene il difficile!".
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