29/01/2022

ELEZIONI COMUNALI 2018 ADRIA

Cavallari getta la maschera: "Voglio i voti del centrodestra"

E prosegue l'imbarazzo in casa Pd

Cavallari getta la maschera: "Voglio i voti del centrodestra"

18/06/2018 - 17:52

ADRIA - E adesso cosa farà l'elettore tipo del centro sinistra dopo la chiara chiamata alle urne del candidato sindaco Lamberto Cavallari, che invita gli elettori di centrodestra a votare per lui? Le acque in casa Pd erano già fortemente agitate con l'ex capogruppo in consiglio del partito Matteo Stoppa che invitava gli elettori del Partito Democratico a non votare Pd dopo l'alleanza con la "vecchia amministrazione" alla quale avevano fatto opposizione (LEGGI ARTICOLO). Ed ora che Cavallari chiama a sé gli "orfani del centrodestra" cosa farà l'elettorato del Pd rimasto vicino alla segreteria comunale al primo turno e quindi vicino ad un candidato sindaco che ora chiama espressamente a raccolta gli elettori di centro destra? La dichiarazione, che non lascia spazio all'interpretazione, del candidato sindaco Lamberto Cavallari, arriva a margine di un comunicato con il quale annuncia la gioia per il risultato ottenuto dalla "sua" Croce Verde, coinvolta in un doppio ricorso contro l'Ulss 5 Polesana per un affidamento milionario che l'azienda aveva affidato senza bando alcuno alla Croce Verde di Cavallari per il trasporto in ambulanza (LEGGI ARTICOLO). Al ricorso della concorrente era arrivata la sospensione dell'affidamento in via autotutelativa da parte dell'azienda sanitaria rodigina e il successivo ricorso della stessa associazione (la Croce Verde), contro l'Ulss per annullare la sospensione dell'affidamento diretto da 7 milioni di euro. Ora, a questo è dovuta l'esultanza del candidato, la sentenza del Tar del Veneto riconosce le ragioni promosse dalla Croce Verde di Adria contro l’indirizzo del Consiglio di Stato in materia di trasporto sanitario. Lo fa spostando, come richiesto dall'avvocato Valerio Migliorini, la questione alla Corte Europea. La Croce Verde ha infatti ottenuto che la questione dell’impossibilità di ricorrere all’affidamento diretto per il trasporto sanitario venga trattata in Corte di giustizia europea, superando la sentenza italiana del Consiglio di Stato. Una conquista visto che sia il Tar che il Consiglio di Stato si erano già ampiamente espressi su questa materia, pur se non sul caso specifico - bocciando senza discussione gli affidamenti diretti. "E’ un grande risultato che ripaga dell’impegno profuso e messo a disposizione di Croce Verde e di Anpas, la sentenza della Corte di giustizia europea avrà poi risonanza in tutta Italia per tutto il mondo del volontariato che mette a disposizione i propri servizi a rimborso, piuttosto che in vendita, rinunciando quindi al guadagno e investendo tutto in qualità. E’ esattamente con questo impegno che mi sono messo a disposizione per la mia città - spiega Cavallari - Promettere ed impegnarsi in attività fatta di sistemazione marciapiedi, aiuole e sfalci d’erba è ordinaria amministrazione per un comune. Con questo non intendo affermare che non si debba prestare attenzione al decoro, ma non è certo la mia idea di Adria". "Adria deve ritornare ad essere quella di un tempo, seconda per numeri, ma non per importanza, al capoluogo della nostra provincia. Insieme agli elettori moderati, spero di intercettare il consenso degli elettori rimasti 'orfani' a centrodestra di una rappresentanza, per far capire che con la mia guida Adria potrà fare un salto di qualità reale. Così come per il caso del trasporto sanitario, in cui Adria è stata capofila a livello nazionale, vorrei dare ai cittadini adriesi la possibilità che la nostra città diventi riferimento in contesto regionale e nazionale".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette