26/01/2022

AMBIENTE E PARCO

Istituito il pool regionale per salvare il nostro Delta

Approvato il provvedimento dalla giunta veneta: l'obiettivo è la vivificazione delle lagune ed il superamento delle criticità dell'area

Istituito il pool regionale per salvare il nostro Delta

15/06/2018 - 16:43

VENEZIA - Lo aveva annunciato nei giorni scorsi l'assessore regionale polesano Cristiano Corazzari (LEGGI ARTICOLO). E da oggi, 15 giugno, è ufficiale: la giunta veneta, guidata dal presidente Luca Zaia, ha istituito un gruppo di lavoro interdisciplinare per coordinare e semplificare gli adempimenti amministrativi con l'obiettivo di affrontare la complessa e delicata questione degli interventi di vivificazione delle lagune del Delta del Po e per superare i sempre più pressanti problemi di carattere ambientale. A darne notizia alla stampa è stato lo stesso Zaia, al termine della odierna seduta di giunta nel corso della quale è stato approvato il provvedimento in questione proposto da Corazzari di concerto con i colleghi all’agricoltura e pesca, all’ambiente, alle infrastrutture. Il coordinamento nasce per affrontare il problema dello scarso ricambio d’acqua, del livello della salinità e del proliferare di alghe che tolgono ossigeno a pesci e molluschi, insieme agli scavi alle bocche di accesso ai porti. Quest'ultima, va ricordato, è uno dei problemi più annosi per i pescatori del Delta polesano tant'è che nei mesi scorsi hanno anche manifestato a Venezia per accelerare i tempi di intervento della Regione (LEGGI ARTICOLO). Poi, come detto, un altro problema delle lagune è l'anossia (mancanza di ossigeno) che minaccia il delicato equilibrio degli ecosistemi di quest’area e le attività produttive di acquacoltura, una delle principali ricchezze economiche del territorio polesano. In considerazione del fatto che le competenze sono molteplici e afferiscono a vari enti, i diversi assessorati di riferimento hanno ritenuto opportuno istituire uno strumento tecnico di coordinamento permanente, con il compito di tenere la situazione costantemente sotto controllo e di programmare in maniera integrata gli interventi necessari alla vivificazione delle lagune e dell’area deltizia. Il presidente Zaia ha sottolineato che gli interventi assumono una valenza fondamentale per la tutela di produzioni di eccellenza quali le vongole del Delta, il pesce azzurro di Pila, le ostriche rosa e la cozza Dop di Scardovari. In quest’ultima realtà opera una cooperativa di 1.500 soci di cui 900 alla quale lo stesso Zaia nei giorni scorsi ha fatto visita (LEGGI ARTICOLO), in occasione della campagna elettorale di Porto Tolle che si è conclusa con il voto di domenica 10 giugno. I prodotti vengono esportati in tutto il mondo, anche in Francia.

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