24/01/2022

CASO COIMPO ADRIA

Il maxi processo comincia a luglio. Con i danneggiati

Verterà intorno all'attività di smaltimento di fanghi

Il maxi processo comincia a luglio. Con i danneggiati

15/06/2018 - 20:00

ADRIA - Il 3 luglio. E' quel giorno che, a Rovigo, di fronte al giudice Laura Contini, comincerà uno dei processi più importanti degli ultimi anni. Quello sull'attività di smaltimento di fanghi che Agribiofert e Coimpo, aziende che condividevano lo stabilimento in località America, a Ca' Emo, frazione di Adria, avrebbero posto in essere non rispettando la normativa. In buona sostanza, le due ditte non avrebbero rispettato le varie fasi di trattamento previste dalla legge, prima di procedere allo spandimento sui terreni agricoli, come fertilizzante. Il processo è quello aperto per i tre imputati che hanno ritenuto di non patteggiare la pena di fronte al giudice per le udienze preliminari di Venezia (LEGGI ARTICOLO), al termine dell'indagine condotta dalla direzione distrettuale antimafia e dai Carabinieri forestali. In tutto, quindi, tre dei sei imputati. Il processo, celebrato con la forma del rito abbreviato, non esaurisce la mole della indagine di Venezia, riguardando solo quelle posizioni relative a coloro che, a dicembre, erano stati destinatari di provvedimenti di custodia cautelare. Per gli altri, ossia coloro nei confronti dei quali si è proceduto a piede libero, è arrivata nelle settimane scorse la notifica della chiusura delle indagini preliminari a 34 persone. Il processo di luglio presenta, rispetto al patteggiamento, una novità importante: sarà possibile, per coloro che sono stati individuati parte offesa, per costituirsi parte civile. Ossia per essere presenti in udienza con un proprio avvocato, per affiancare l'accusa e domandare un risarcimento. Lo ha già fatto la Provincia, con la determina del presidente Marco Trombini.

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