27/01/2022

AMICI DELLA BICI

Fiab Rovigo completa un anno di lavoro dedicato ai più giovani

Coinvolti nei vari programmi più di 200 tra adolescenti e bambini

Fiab Rovigo completa un anno di lavoro dedicato ai più giovani

08/06/2018 - 17:26

ROVIGO - Con molti progetti e iniziative, proposte a studenti di scuole di diverso ordine e grado della città, l’associazione Fiab Rovigo ha portato a scuola un approccio nuovo di conoscenza del territorio mediante la bicicletta. La bicicletta, dunque, non solo come mezzo di trasporto ma come tramite  per scoprire con gioia il patrimonio culturale della nostra terra, grazie al movimento lento ed ecologico, oltre che salutare, che consente di scorgere, osservare  ed apprezzare scorci spesso inaspettati e più agevolmente raggiungibili.
Soprattutto con la bella stagione,  tra maggio e giugno, Fiab ha realizzato  numerosi progetti, alcuni dei quali intrapresi durante l’anno scolastico,  in aula, coronando così un anno di lavoro.
Gli alunni delle classi 5A e 5B della scuola primaria Miani dopo gli incontri in classe durante la Settimana europea della mobilità 2017 (16-22 settembre), hanno finalmente preso in mano le biciclettine e hanno pedalato per la città con  precisi itinerari ideati da Fiab. Un’esplorazione allegra tra le piazze del centro storico per conoscerne la storia e qualche segreto.
A ruota, è proprio il caso di dirlo, sono stati i  ragazzi della 1A e 1B della scuola media Parenzo a cimentarsi in una cicloescursione fino alla frazione di Grignano Polesine, dove hanno visitato una delle ultime fabbriche di mattoni in cotto, la fornace Fonti, attiva dal 1873, per poi conoscere le storia  della plurisecolare La Comuna (1426), una antica consuetudine di condivisione dei terreni agricoli tra le originarie famiglie del paese.
I progetti in cui sono stati coinvolti gli studenti sono  stati, rispettivamente “Muoversi sicuri in bici”, “Come vai a scuola”, “ 1..2..3…Bello!” che Fiab ha espressamente ideato per le scuole primarie e secondarie  con lo scopo di contribuire a costruire conoscenza identitaria e culturale del territorio mentre educa alla sicurezza in bicicletta.
Due classi  seconde del liceo Celio-Roccati sono state, invece,  protagoniste di “Percorsi di educazione stradale e mobilità sostenibile”,  un progetto che unisce educazione stradale e mobilità urbana con la conoscenza della propria città in un ottica culturale. Dopo un animato workshop, che aveva preso avvio con il Festival del turismo sostenibile  Itaca.  lo scorso autunno, gli alunni sono stati direttamente e attivamente coinvolti in una pedalata urbana tra i luoghi del cuore che loro stessi hanno individuato, stimolati dai volontari Fiab, in primis dal  presidente Denis Maragno.
Anche questo gruppo, come per gli altri, secondo la “filosofia” Fiab, è stato interessato alla riflessione sulla sostenibilità dei percorsi abituali quotidiani in ambito urbano, come quello casa-scuola. Così come per i ragazzi delle medie Riccoboni, impegnati in una uscita in città in bicicletta per sperimentare, sotto la guida dei volontari Fiab, il corretto comportamento da tenere in strada, e in gruppo.
A conclusione, quindi, di un intenso anno di attività didattica ( l’Associazione non si ferma certo con la chiusura dell’anno scolastico,  basta consultare il programma www.rovigoinbici.org per rendersi conto della fiorente e  diversificata proposta su molti fronti) Fiab Rovigo traccia un bilancio positivo per quanto riguarda il numero di giovani coinvolti: ben più di 200  tra  adolescenti e bambini, con la preziosa collaborazione di insegnanti sensibili e attenti alla formazione completa dei loro studenti.
Senza contare  l’iniziativa “Bimbimbici”, dedicata ai più piccoli, la prima domenica di maggio, che ha avuto il pregio, grazie alla presenza di quasi 50 bambini e relativi familiari e genitori, di trasformare piazza Duomo da grigio parcheggio in un luogo vivace e allegro, pieno di persone, voci, risa e attività. L’iniziativa ha proposto molte attività (gimkana per le bici, corsa dei sacchi della differenziata, frühlingscheck, prodotti locali) e ha visto una bella sinergia tra  associazioni e istituzioni (Legambiente, Confagricoltura, Confartigianato, Polizia Locale, l’Amministrazione Comunale di Rovigo e la parrocchia del Duomo). Potere della bicicletta! E della “cultura della bicicletta” che FIAB persegue e promuove quale finalità associativa che sottende ambiente, ecologia, salute, vivibilità, sostenibilità, consapevolezza, socialità, divertimento, cultura.

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